Salgàri suicida, non prima di aver chiuso il ciclo del Leone di Damasco
Si suicidò, spezzando la penna che gli aveva dato tanta fama ma nessun profitto. Emilio Salgàri fece harakiri. Il papà di Sandokan 6 C., uno dei più popolari scrittori d’avventura d’ogni tempo e luogo, si tagliò la pancia e la gola con un rasoio, il 25 aprile 1911, in un bosco di Torino. Aveva consegnato ben 19 romanzi, in meno di 4 anni, alle fortune della nuova casa editrice, Bemporad e una delle tre lettere lasciate era...
Ester Rizzo “Camicette bianche”: il vero rogo dell’8 marzo
Una tragedia vera per una inventata, cambiano le coordinate del rogo in una fabbrica di New York che ha ispirato la Giornata Internazionale della donna, l’8 marzo, ma non la sostanza del sacrificio delle operaie, molte delle quali italiane. Si passa dal 2008 al 2011, da un edificio vago della Grande Mela a uno vero, a Manhattan. Dall’azienda Cotton (mai esistita) a un’altra. Sembravano comete, quelle che cadevano dal...
Sull’isola d’Elba si racconta la leggenda di Vantina e Napoleone
Chi la vorrà più, adesso, Vantina? Sono entrati in tre nel capanno, disertori della guarnigione dell’isola d’Elba. Quando è uscita, la ragazza sanguinava da un labbro e aveva la veste lacera. “Non mi hanno fatto niente”, ha detto alla nonna marsigliese. Avevano solo fame. Se l’hanno malmenata era perché volevano sapere se nascondeva dei soldi. Nemmeno un paio di giorni dopo, sono stati impiccati, ma Ortensia vuole...
I Normanni nel Sud Italia: da immigrati a signori
Vennero in Italia per servirla e divennero i signori del Sud. I Normanni emigrarono in Puglia per lavoro, nei primi del Mille, scortando i pellegrini del percorso devozionale michaelico verso il santuario di San Michele sul Gargano. Furono poi assoldati per difendere i centri costieri dai saraceni e arruolati da Melo da Bari nella prima rivolta contro il dominio bizantino. Ma perché chiamarli Normanni? Chi erano? Non altro che i...
Il caso Lusitania di Prinzhofer Renato, Droste Christian
Il Lusitania affonda, gli USA entrano in guerra 7 maggio 1915: l’Europa era in fiamme da nove mesi e quell’albergo di lusso galleggiante si trovava nel posto sbagliato, al momento sbagliato. Come il Titanic, gioiello della compagnia concorrente White Star Line, la turbonave Lusitania della britannica Cunard Line andò a fondo nell’Atlantico con parte dei passeggeri ed equipaggio. Per un siluro, però, un’arma...
