La storia di Gianni, il disabile con le ali, non è una favola
Gianni, l’Elefantone, a volte è leggero come una piuma, altre non lo tiene fermo nessuno. È il disabile toscano “pazzerello”, già noto per i due libri scritti a quattro mani con l’amico Luigi. Il prof. Falco come lui risiede a Foiano della Chiana, anche se arriva dall’Irpinia, ma da vent’anni ha messo radici in provincia di Arezzo. Insegnante di sostegno, nonostante la dimestichezza con chi vive un handicap era...
18 giugno 1815. Waterloo di Andrew Roberts | Corbaccio
Si parlava anche italiano, ma gli accenti non erano meridionali, il 18 giugno 1815, a Mont Saint-Jean, una modesta collina entrata nella storia. Perchè non c’erano uomini del Regno di Napoli tra le armate francesi sconfitte dagli angloprussiani. Murat non aveva seguito Napoleone nel tentativo di ritornare padrone dell’Europa, dopo la fuga dall’esilio sull’Elba. Mont Saint-Jean, un rilievo appena accennato 12...
Cavalleggeri di Foggia e Lancieri di Novara: storia e tradizione della Cavalleria
Vestivano una giacca di panno blu scuro con eleganti alamari sul petto. Dagli stivali spuntavano pantaloni celesti. Le mostrine recavano fiamme nere stellate su fondo rosso. Alti in arcione, i Cavalleggeri di Foggia brandivano una sciabola con paramano in acciaio a due else. Un ampio spacco a goccia, rendeva più leggera e raffinata la coppa bombata a protezione della mano, mentre una nicchia per il pollice contribuiva a dare stabilità...
Internati nei lager tedeschi, schiavi di Hitler nel 1943-45
A 19 anni, non si finirebbe mai di mangiare. A quell’età, il futuro è ancora tutto davanti, non si pensa che la vita possa finire in un niente. La morte sembra lontana, un’ipotesi remota. Da ragazzi – fino al 1975 si diventava maggiorenni solo a 21 anni – è ancora più crudele affrontare la fame e il freddo del Centro Europa, glaciale per un pugliese abituato al sole. Gli stenti e la morte, costantemente accanto. Oggi Nicola...
Mastro Adamo il calabrese, ecco il romanzo sconosciuto di Dumas
D’estate si arrostisce, d’inverno si gela. Che paese la Calabria, agli occhi di Alexandre Dumas, il papà dei tre moschettieri. Gran viaggiatore, innamorato dell’Italia e incuriosito dagli italiani, conosceva la terra calabra, i suoi pregi e i difetti di certa accoglienza spigolosa, scomoda, come i tre cambi di biancheria da letto che impose in una locanda di Monteleone, nessuno dei quali gli apparve fresco di bucato....
