“La casa di tutte le guerre” e il grande segreto delle piccole Silvia e Lisa
Fine Anni ’60 in Italia, sull’Appennino, tra Romagna e Toscana, in provincia di Forlì. Tempo di capelloni e minigonne, di Ovomaltina, frigoriferi Rex e quadretti delle anime del Purgatorio, immerse nel fuoco fino alla cintola, appesi nei corridoi delle case. C’è gusto di cose andate in un romanzo delicato e dolce, come la bambina protagonista, vivace e ingenuamente prepotente. La casa di tutte le guerre, sapori di...
La verità non basta, qualcuno massacra belle ragazze nel Mississippi: indossa una divisa?
Reacher, abbiamo un problema. Giù nel Mississippi. Una civile, una ragazza di 27 anni, assassinata a un isolato dalla strada principale di un posto sperduto in mezzo al nulla. Perché, poi, il più anticonformista e solitario ufficiale della Polizia Militare – un maggiore che gira l’America coi capelli lunghi e le scarpe sfondate – dovrebbe occuparsi di un caso di nera che sembra come tanti? Il popolare scrittore inglese Lee...
Sono un Marine: arruolamento addestramento e azione di un corpo di élite
A diciotto anni si studia, molto o poco. Si pensa all’amore, molto. Ci si interroga sul futuro, poco. Si gioca ancora, a qualsiasi cosa possa piacere. In America a diciotto anni un ragazzo può andare volontario nei Marines. Charleston, Carolina del Sud, centro di addestramento di Parris Island. È lì che è diretto l’autore e protagonista della storia raccontata in questo libro. La sua storia, anche se non si chiama David...
Il sonno della cicala, delitti e sorrisi firmati dalla Gallego
Roberta Gallego è magistrato e scrive di colleghi, di delitti, di inchieste. Fantasia giudiziaria all’italiana, nata dall’esperienza professionale, crime fiction di classe. Sono “Le storie di una Procura imperfetta”, in provincia, nel Nord. Il sonno della cicala è il terzo episodio, proposto ancora nei Tascabili degli Editori Associati (TEA, 382 pagine, 14 euro), dopo Quota 33 nel 2013 e Doppia ombra qualche mese fa. Non...
Per quanto mi riguarda sono sempre innamorato, l’ironico esordio di Sandro Settimj
Dice che gli piacciono le donne. Dice che gli piacciono le fiabe. Dice che le donne e le fiabe sono la stessa cosa: una fregatura, perchè il finale è sempre uguale: e vissero felici e contenti, che nella vita non esiste. Non esiste proprio. Ugo le donne le ama, da bambino. Prendete Jutte, bella, bionda, olandese, che sa di essere bella, bionda, olandese e non se lo fila più. Gli ha detto in fretta ti chiamo domani, che sarebbe...
