Intervista a Katia Brentani
Il carattere di un figlio di un boia non è di semplice rappresentazione. A che fonti si è ispirata? Come si è immedesimata nel personaggio? Molte sono le persone che mi chiedono, durante le presentazioni del mio libro “Il figlio del boia”, come è nata l’idea di scrivere un racconto incentrato su una figura particolare come il figlio di un boia. Rispondo sempre che non avevo in mente di scrivere nessun racconto in particolare, in quel...
Intervista a Stephano Giacobini
Giacobini, ci racconti come è arrivato ad elaborare questo romanzo. E’ stato sufficiente guardarsi intorno e vedere come va il mondo: tutte le risorse in mano a pochi, sempre più ricchi, a fronte di una povertà dilagante. Davanti a questa profonda diseguaglianza non ci sarebbe da stupirsi se qualcuno diventasse così ricco da potersi comprare non solo la vita (che vale sempre meno), ma addirittura la morte di un proprio simile....
intervista a Lorenzo Marini
Lei è un’artista poliedrico : quella che sembrava essere iniziata come una passione ha ormai preso piede quasi fosse un secondo lavoro. Come si definirebbe e che ruolo ha la scrittura nelle sua vita? Un personaggio creativo che amo è il protagonista dell’Uomo dei Tulipani: sono come il pittore Napilut: guardo le donne, ma dipingo i fiori. La scrittura rappresenta per me un viaggio che prevede una preparazione, un percorso, una meta...
L’Isola Degli Uomini Superflui
Location di questo romanzo horror è una foresta talmente impenetrabile da meritar l’appellativo di ISOLA, una sorta di IPERURANIO delle idee malsane, dove possono concretizzarsi i vizi più raccapriccianti dell’umanità. Demiurgo di questo non-luogo è Calver, un potente uomo d’affari che, forte delle proprie risorse finanziarie, ha costruito una sorta di luna park degli orrori, in cui la morte la fa da padrone ed attrazione principale....
Tutto vero
Anna è una donna di quarant’anni, apparentemente “sistemata”. Ma una parte di sé, oscura e inconscia, vuole fuggire. Non sapeva da dove le veniva questa specie di ossessione. Il suo lato razionale le ripeteva con una chiarezza cristallina che aveva tutto ciò che poteva desiderare, una casa, un lavoro, una famiglia e soprattutto dei figli. Si, un po’ di frustrazione sul lavoro, come tanti e tante di questi tempi; ma due bambini...
