Una scrittura simbolica e metaforica, con echi letterari, musicali, cinematografici; Gli occhi magri un romanzo di Walter Sabbatini
Se non fosse per la lunghezza, lo si potrebbe pensare, questo primo romanzo di Walter Sabbatini, come scritto tutto d’un fiato, nello spazio di un lungo respiro. O di una lunga apnea. A trascinare, per prima, la scrittura: densa, articolata, simbolica e metaforica, travolge con delicata e ferma decisione nutrendosi di continui echi – letterari, musicali, cinematografici –, mentre ciascun personaggio si mostra come un aspetto di quella...
