Il serpente di Dio, un romanzo che fa riflettere | Nicolai Lilin
Tutti sappiamo chi è Nicolai Lilin: è diventato famoso per il capolavoro Educazione Siberiana, da cui è stato anche tratto un film di Salvatores (con il grande John Malkovich). Ce lo ricordiamo anche perchè è stato nell’occhio del ciclone qualche tempo fa perchè aveva spacciato quel libro come autobiografico salvo poi scoprire che erano tutte fandonie e che niente di ciò che si era attribuito era mai accaduto.Il serpente di Dio...
Questa volta tocca a te, un perverso gioco psicologico | M.J. Arlidge
Siamo alla presenza di un thriller niente male. Un serial killer (una donna che di fatto però non uccide direttamente nessuno) rapisce coppie di persone. Le rinchiude in posti da dove è impossibile scappare e lascia loro una pistola. Sopravvivere è semplice: uno dei due deve uccidere l’altro e il loro rapitore libererà il sopravvissuto.Apparentemente le vittime non hanno nulla in comune (una coppia di fidanzati, due colleghi,...
Il buio fuori di Cormac McCarthy: dov’è la speranza?
In uno spazio temporale non ben identificato si svolge la vita di Rinthy Holme e suo fratello Culla. La ragazza partorisce un figlio (che non si capisce di chi è: di uno che ha approfittato di lei?, di suo fratello?) da sola, nella sua casa. Il bambino le viene sottratto, dal suo stesso fratello, subito dopo la nascita e lasciato in un bosco dove verrà raccolto da un venditore ambulante. La ragazza abbandonerà il tetto famigliare per...
La mia Londra di Simonetta Agnello Hornby
Classe 1945, palermitana di origine, britannica di adozione, Simonetta Agnello Hornby consacra con questo libro il suo amore per la “sua” Londra. Non è un romanzo, né tanto meno un saggio, è più una guida turistica o comunque un memoriale da leggere assolutamente prima di andare a visitare la nota città. Passando in rassegna i ricordi della sua vita, legati al suo arrivo, al suo primo teatro, al suo primo tramezzino, alla vita con i...
La piramide di fango di Andrea Camilleri, il ritorno di Montalbano
Usciva nel 1994 la prima avventura del commissario Montalbano, ve lo ricordate? La forma dell’acqua si chiamava. Quasi una scommessa, anzi no, una vera e propria scommessa: Camilleri sceglie di scrivere nel suo idioma natio, il siciliano, e racconta così del commissario e delle sue avventure. Scommessa vinta alla grande direi. Sono seguiti 28 libri (più qualche raccolta) e una serie televisiva con Luca Zingaretti come protagonista...
