“Non vorrei però ti amo” di Noelle August
L’11 Febbraio 2016 i tipi della Fabbri danno il via a una nuova serie New Adult che ha riscosso notevole successo oltreoceano: inizia con “Non vorrei però ti amo” la trilogia Boomerang, scritta a due mani da Veronica Rossi e Lorin Oberwerg, con lo pseudonimo di Noelle August. Si tratta di un romanzo a mio avviso molto “disimpegnato” (come lo definisco io) perché credo che sia una di quelle tipiche letture da relax e dalla...
“Prima famiglia” di Pietro Valsecchi
Quando ho scelto di leggere Prima famiglia di Pietro Valsecchi non avevo piena consapevolezza di cosa mi aspettassi: avevo letto la trama del libro e conoscevo Pietro Valsecchi come produttore cinematografico (sono una fan sfegatata di Squadra Antimafia, serie tv da lui prodotta), ma non avevo altre nozioni al riguardo. Quando, poi, ho avuto tra le mani il testo, un librone di 420 pagine e dalla copertina fantastica in bianco e nero,...
“Delitto e castigo” di fedor Dostoevskij
Uno dei romanzi che ho sempre voluto leggere ma da cui sono sempre stata molto intimorita è Delitto e castigo di Fedor Dostoevskij. Mi sono finalmente decisa grazie ad un gruppo di lettura a cui sto partecipando e che mi ha regalato molte volte l’occasione di leggere grandi classici come questi.All’inizio di un luglio straordinariamente caldo, verso sera, un giovane scese per strada dallo stanzino che aveva preso in...
“Prometto di sbagliare” di Pedro Chagas Freitas
Prometto di fallire. Senza esitare. Prometto di essere umano, incoerente, di dire la parola sbagliata, la frase sbagliata, perfino il testo sbagliato, di agire senza pensare, a che diavolo serve pensare quando ti amo in modo così scellerato? Prometto di capire, prometto di volere, prometto di crederci. Prometto di insistere, prometto di lottare, di scoprire, di imparare, di insegnare. Tutto questo per dirti che prometto di...
Quando all’alba saremo vicini di Kristin Harmel
Erano le 23.04 quando Patrick varcò la soglia di casa per l’ultima volta quella sera di dodici anni fa. Ricordo i numeri rossi che brillavano quasi con rabbia sulla sveglia digitale accanto al nostro letto, e la sua chiave che girava nella serratura. Rivedo la sua espressione impacciata, il velo di barba incolta che gli copriva le guance, la camicia stropicciata, mentre stava fermo sulla porta. Ricordo come pronunciò il mio...
