Le notti fiorentine | Marina Cvetaeva
Le notti fiorentine (Neuf lettres avec une dixième retenuedi, il titolo originale dell’opera) sono una serie di lettere private tra Marina Cvetaeva e Abram Višnjak, amante e direttore della casa editrice Gelikon, conosciuto nel 1922 con il trasferimento a Berlino della poetessa. Il titolo della raccolta (pubblicata da Voland) rende omaggio alle Notti fiorentine di Heinrich Heine, che proprio Marina avrebbe dovuto tradurre per la casa...
Sovietistan. Un viaggio in Asia centrale | Erika Fatland
Sovietistan. Un viaggio in Asia centrale è l’accurato reportage del viaggio di Erika Fatland verso i territori dell’Asia centrale appartenuti fino al 1991 all’Unione Sovietica. Dal Turkmenistan al Kazakistan, dal Tagikistan all’Uzbekistan, passando per il Kirghizistan, la scrittrice e giornalista norvegese racconta un viaggio attraverso territori aridi, itinerari da sogno e popoli sconosciuti alle prese con un divenire...
Jettatura | Théophile Gautier
Pubblicato in quindici feuilletons lungo l’estate del 1856, Jettatura è uno dei romanzi brevi più conosciuti dello scrittore francese Pierre Jules Théophile Gautier (1811-1872), molto attivo sin dalla giovinezza grazie alla frequentazione con Victor Hugo che lo avvicinò ai movimenti legati al romanticismo e lo introdusse presto negli ambienti culturali da lui sostenuti. In Jettatura, Gautier ci accompagna, in meno di cento pagine, in...
Note invernali su impressioni estive | Fëdor M. Dostoevskij
Note invernali su impressioni estive è un compendio di riflessioni morali, ciniche e sottilmente ironiche scritte da Fëdor Michajlovic Dostoevskij nell’inverno a cavallo tra il 1862 e il 1863, una volta ritornato dal suo primo viaggio all’estero dell’estate precedente. Un periodo particolarmente movimentato quello per il romanziere nato a Mosca nel 1821, che proprio in quegli anni cominciò l’ossessiva relazione con...
Tiki-taka Budapest | Diego Mariottini
Corrono gli anni della Guerra fredda in Europa. Il continente è diviso in due grandi emisferi: quello sotto l’ascendente americano e quello d’influenza sovietica. Il blocco sovietico copre e indirettamente controlla anche un Paese distante oltre millecinquecento chilometri da Mosca, un Paese di nove milioni di abitanti che in quegli anni, a dispetto della crisi economica e di una povertà diffusissima, sta vivendo uno straordinario...
