Quel treno per il Pakistan | Khushwant Singh
Un romanzo datato 1956 e giunto in traduzione italiana solo nel 1996, “Quel treno per il Pakistan” racconta la feroce lotta che accompagnò la divisione del Pakistan dall’India nell’estate del 1947. Lo scrittore indiano Khushwant Singh, autore di molti saggi e romanzi tra i quali spiccano «Storia dei Sikh», «La compagnia delle donne» e «Delhi», è nato il 2 febbraio 1915 nella località di Badali, oggi in...
LA GUERRA NON HA UN VOLTO DI DONNA
È grazie alla biografia di Svetlana Aleksievič che si comprendono l’importanza e l’unicità di un testo come La guerra non ha un volto di donna, dal momento che proprio a causa della Censura Sovietica, il volume tardò a giungere alle stampe e conseguentemente ad essere diffuso. Il suo intento non fu raccontare la guerra, ma le persone nella guerra, la storia dei sentimenti. Svetlana Aleksievič, una vita al servizio della...
Ancora Mo Yan: il paese dell’alcol
Rieccoci dopo quasi un mese ad occuparci nuovamente di Mo Yan, Nobel per la letteratura del 2012. Nato in Cina nel 1955, nella provincia dello Shandong, durante la rivoluzione culturale svolge alcuni lavori manuali e successivamente si arruola nell’Esercito di Liberazione Popolare per divenire, infine, insegnante nell’Accademia Culturale dell’esercito stesso. Ne “Le canzoni dell’aglio”, apparso in...
“Le canzoni dell’aglio” del nobel cinese Mo Yan
Mo Yan è nato nel 1955, nella provincia dello Shandong, in Cina. Di umili origini, durante la rivoluzione culturale ha dovuto interrompere gli studi per dedicarsi al lavoro manuale: ha fatto da guardiano a mucche e pecore, lavorato in una manifattura di cotone, si è arruolato nell’Esercito di Liberazione Popolare per poi insegnare nell’Accademia Culturale dell’esercito, dove ha potuto riavvicinarsi alla sua grande...
Diario di una cameriera, un classico “scandaloso”
Diario di una cameriera di Octave Mirbau è stato definito da alcuni benpensanti di primo novecento un romanzo scandaloso, dal momento che Celéstine, protagonista e domestica, attraverso il suo diario, mostra l’abiezione e il fetore delle anime di nobili, clericali e borghesi sullo scenario di un’oziosa e ovattata Belle Époque. Uscito nel 1900 e successivamente tradotto in trenta lingue, è stato spesso equivocato come romanzo erotico:...
