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Sono qui, Nadia Toffa | Cristina Corrada

Sono qui, Nadia Toffa

“Sono qui, Nadia Toffa. Quando ascoltiamo con l’anima i miracoli possono accadere” di Cristina Corrada: un’opera in ricordo di una coraggiosa giornalista.

«Il Piano Fisico è dove ci troviamo tutti noi. Qui la vibrazione è la più lenta e la materia è solida. Tutto è regolato dal tempo. Il Piano Etereo è meno denso di quello fisico. Qui inizia il nostro viaggio subito dopo il trapasso. Qui è dove si fa il “sonno riparatore” prima di passare al livello successivo. Il Piano Astrale è quello dove le anime dei nostri cari trapassati riescono a mettersi in contatto col mondo dei viventi. Questo livello permette alle anime di trasmetterci tutto il loro amore e di comunicare più facilmente con noi. Qui è dove si risolvono le cose lasciate in sospeso sulla Terra. In questo piano le anime vengono aiutate dalle Guide Spirituali e dalle persone care trapassate precedentemente. Nel Piano Mentale le anime imparano il concetto della velocità, cioè sperimentano la possibilità di essere in più posti contemporaneamente. Il Piano Celestiale è quello più alto, è quello che noi chiamiamo Paradiso, la dimora degli Angeli. Chi si trova qui è uno Spirito molto avanzato».

Cristina Corrada presenta la sua opera incentrata sul mondo dello spirito dal titolo “Sono qui, Nadia Toffa. Quando ascoltiamo con l’anima i miracoli possono accadere”. In particolare, l’autrice si concentra sul Piano Astrale e su quei messaggi dei defunti che ella riesce a captare tramite la pratica della metafonia, cioè la registrazione su nastro magnetico delle voci provenienti dall’aldilà. In quest’opera si narra delle comunicazioni che sono avvenute tra Cristina e Nadia Toffa, l’indimenticata e indimenticabile giornalista del programma televisivo “Le Iene”, scomparsa a soli quarant’anni nel 2019.

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L’autrice studia da molti anni la metafonia e ha avuto diverse esperienze molto forti sia con i suoi cari trapassati che con persone sconosciute, che si sono messe in contatto con lei e che le hanno permesso quindi di sviluppare le sue abilità medianiche. L’autrice racconta alcune di queste esperienze per farci comprendere di cosa si occupa nel dettaglio ma poi si concentra sul viaggio intrapreso con lo spirito di Nadia, a cui successivamente si è aggiunta anche la madre della giornalista, che ha subito riconosciuto dalle registrazioni la voce della figlia.

Cristina Corrada ci offre un’opera emozionante e ben dettagliata, che si addentra anche in interessanti tecnicismi ma che dimostra soprattutto di avere tanto cuore; lo stesso grande cuore che ha permesso a Nadia Toffa di aiutare tante persone più sfortunate, e di fare la differenza nella sua breve ma eccezionale vita.

Autore: Antonio Pagliuso

Vive a Lamezia Terme, città al centro della Calabria con vista sulle isole Eolie. Ama leggere, scrivere e viaggiare e reputa la lettura dei grandi classici della letteratura un traguardo cui ognuno di noi dovrebbe puntare. Oltre che su "Leggere libri" scrive anche su "Glicine rivista" "Vanilla magazine", è direttore artistico delle rassegne culturali "Al vaglio" e "Suicidi letterari" e autore dei romanzi "Gli occhi neri che non guardo più" e "L'arazzo algerino".

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