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Eroine | Vinicio Leonetti

Città del Sole Edizioni dà alle stampe Eroine, il romanzo del giornalista Vinicio Leonetti, incentrato sul riscatto di una giovane donna in missione contro le ingiustizie e per salvare se stessa.

Eroine | Vinicio LeonettiDal giornalismo alla narrativa, dalle storie degli altri a una storia propria. Vinicio Leonetti, giornalista di lungo corso, volto storico della carta stampata calabrese, è l’autore di Eroine, edito da Città del Sole Edizioni. La narrazione, la prima di Leonetti, è segnata chiaramente dal suo percorso professionale; nell’opera, infatti, si incontrano storie basate su fatti realmente accaduti e che tutt’ora caratterizzano il nostro presente.

Eroi, un titolo abusatissimo al giorno d’oggi, effimero, sicché quando tutti sono eroi nessuno lo è più veramente, e l’autore, in qualche modo, ce lo fa presente fin dalle prime pagine:

“Se poi cadi nel fosso sono cazzi tuoi, perché non lo saprà mai nessuno. Neanche la tua famiglia, se ce l’hai. Se invece ce la farai nella missione impossibile t’intervisteranno per una settimana, dieci giorni. Poi di nuovo nel dimenticatoio. Perché la gente vuole nuove vittime, altri eroi, minchiate differenti.”

Eroi con la data di scadenza, eroi veri, eroi bugiardi: chi sono dunque le eroine di Vinicio Leonetti?

La protagonista del romanzo è Marisa, un personaggio che ricorda, come suggerisce Sergio Rizzo nella prefazione, Nikita, la delinquente prima ed eroina poi, interpretata da Anne Parillaud, dell’omonimo film del regista Luc Besson. Marisa è una testa di cuoio inviata in quella polveriera che è il Medio Oriente. Un mestiere fuori dall’ordinario, una missione che è fondata sul rischio, ma il passato della giovane donna è non è stato meno dolente e pericoloso di quel pezzo di terra sul Mar Rosso in cui ora si ritrova.

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La protagonista è già stata un’eroina, alle spalle ha avuto una famiglia disastrosa e un trascorso sotto protezione a causa di un duplice omicidio cui ha assistito nella sua Palermo.

Dalla mafia ai terroristi dell’Isis, da spacciatrice di quartiere a poliziotta dei reparti speciali: Marisa, donna indomita, dotata di una forte personalità che esploderà nel corso della lettura, ha trovato in quel particolare lavoro un riscatto, arrabbiata con il suo passato e con la propria terra:

“Resto la solita sicula permalosa che scatta per i suoi orgogli del cazzo, come se arrivasse da un posto edulcorato e invece è un altro inferno dove anche per una pisciata ti fanno pagare il pizzo.”

 

La scrittura di Leonetti è graffiante, lontana da esercizi stilistici spesso autoreferenziali, ma efficace, cruda se necessario, diretta al punto, come soltanto la penna di un giornalista navigato sa essere.

Autore: Antonio Pagliuso

Ometto di Lamezia Terme, città al centro della Calabria con vista sulle isole Eolie. Ama leggere, scrivere e viaggiare e reputa la lettura dei classici della letteratura un must a cui ognuno di noi dovrebbe volgere. Redattore di altri canali di recensioni e divulgazione culturale, è ideatore della rassegna "Suicidi letterari" e autore del giallo "Gli occhi neri che non guardo più".

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