Intervista a Simona Viciani, al timone di Ormeggi Festival - RecensioniLibri.org Intervista a Simona Viciani, al timone di Ormeggi Festival - RecensioniLibri.org

Intervista a Simona Viciani, al timone di Ormeggi Festival

Intervistiamo Simona Viciani, traduttrice ufficiale per l’Italia dell’opera omnia dello scrittore statunitense Charles Bukowski. Lei è direttore artistico di Ormeggi, Festival letterario di Lamezia Terme, il nuovo festival del libro e non solo, che si svolgerà appunto a Lamezia Terme, al centro della Calabria con vista sulle più vicine isole Eolie, dai prossimi 15, 16 e 17 marzo. 

Cara Simona, come nasce Ormeggi Festival?

Ormeggi festival nasce dalla determinazione di un gruppo di ragazzi calabresi di voler portare cultura e far cultura nella loro regione. Ormeggi è lo sviluppo più ampio di una serie di eventi culturali presentati nel corso degli anni attraverso l’associazione Open Space, ideata da questo gruppo di giovani. Quest’anno la regione Calabria ha stanziato un piccolo fondo e armati di coraggio siamo partiti. Speriamo che la Calabria, regione dal grande cuore, segua la nostra manifestazione e ci aiuti a renderla un successo. Contiamo molto sull’affluenza dei giovani.

Cosa volete comunicare con questo nome aperto a molti significati?

La barca si ormeggia in un porticciolo tranquillo. Ognuno di noi, prima di intraprendere un viaggio, deve trovare la propria compiutezza dentro di sé, solo a quel punto si possono mollare gli ormeggi. I libri, la cultura in generale, rappresentano gli strumenti migliori per iniziare il proprio viaggio: “un libro ti salpa la vita”. Questo è il motto del festival. La cultura, la curiosità intellettuale ci permettono di spiccare il volo e di godere appieno della nostra esistenza. Sant’Agostino diceva che il mondo è un libro e quelli che non viaggiano ne leggono solo una pagina.

Simona Viciani a Ormeggi Festival di Lamezia Terme

Come è vissuta la cultura a Lamezia Terme e che accoglienza troveranno quanti decideranno di partecipare alle giornate del Festival?

In passato sono stata ospite della città e mi sono sentita subito a casa. Era stata organizzata una fitta serie di incontri che ruotavano intorno alla figura dello scrittore americano Charles Bukowski. Alcune presentazioni coinvolgevano anche tre scuole superiori di Lamezia. L’ho trovata un’esperienza molto importante e arricchente, tra le più belle che ho fatto. Quindi sono certa che ci saranno molte persone che verranno a trovarci e che parteciperanno al nostre fine settimana letterario.

LEGGI ANCHE:  Intervista a Francesco Di Giulio, autore de "La libertà del pettirosso"

Può svelarci qualche ospite?

Ci saranno diversi scrittori del nord e del sud che condivideranno con noi le loro esperienze letterarie, tra i quali: Andrea Carlo Cappi, Laura Mancuso, Maria Attanasio, Raffaella Ranise, Leonardo Fredduzzi. I ragazzi hanno organizzato dei workshop di scrittura e di fotografia. Il sabato sera ci sarà una sorpresa con un concerto del duo musicale lametino composto dai Maestri Giovanni Borelli e Domenico Caruso.

Gli incontri di Ormeggi Festival saranno gratuiti?

Gli incontri saranno completamente gratuiti. Più siamo, meglio stiamo: sono sicura che uniti riusciremo a fare qualcosa di grande. Quindi non mancate: vi aspettiamo il 15/16/17 marzo a Lamezia Terme per vivere insieme il nostro, vostro Festival.

Autore: Antonio Pagliuso

Ventenne (da otto anni) di Lamezia Terme, città al centro della Calabria con vista sulle isole Eolie. Ama leggere, scrivere e viaggiare e reputa la lettura dei classici della letteratura un must a cui ognuno di noi dovrebbe volgere. Redattore di altri canali di recensioni e divulgazione culturale, è ideatore della rassegna "Suicidi letterari" e autore del giallo "Gli occhi neri che non guardo più".

Condividi Questo Post Su