Intervista ad Alessandra Marchetti, autrice de "Dark Wings" Intervista ad Alessandra Marchetti, autrice de "Dark Wings"

Intervista ad Alessandra Marchetti, autrice de “Dark Wings”

Dark Wings

Alessandra Marchetti è nata a Cattolica, una città sulla costa, in Emilia Romagna. Vive con la sua famiglia in periferia, sotto le pendici di Gradara. Ha seguito diversi corsi di pittura, di teatro, come operatore socioculturale. Nel tempo libero legge, si dedica a un’associazione ludica, studia giapponese, promuove la lettura e i giochi di ruolo. Lavora part-time mentre si occupa della scrittura.

Parliamo subito del tuo libro Dark Wings. Raccontaci brevemente la trama e in quale genere si colloca.

Il libro è narrativa fantasy e racconta la storia di Alwin, una ragazza disposta a sacrificare tutto quello che aveva per poter realizzare i suoi sogni, anche andando incontro a un futuro peggiore. Troverà il coraggio di agire e affronterà i suoi demoni, senza aspettare di essere salvata. Nessuno verrà in suo aiuto, ma non ne avrà bisogno: comprenderà che ognuno è artefice del proprio destino.

Parlaci di te e del tuo amore per la scrittura: come nasce?

Ho iniziato il progetto della scrittura e del libro circa dieci anni fa, avevo una storia da raccontare, e volevo raccontarla al mondo intero. Da quel giorno non ho mai smesso di scrivere. Mi ha sempre affascinato il genere fantasy, non solo nei libri, e forse è per questo che l’ho scelto in parte come genere per il mio romanzo: mi sentivo vicina a una mondo che conoscevo.

Quanto tempo hai impiegato a scrivere questo libro? Descrivi un po’ l’atmosfera e l’ambiente, lascia che i lettori possano immaginarti mentre sei intento a scrivere.

Ho impiegato circa dieci anni, è stato un lavoro lungo, un “parto” infinito. Scrivevo nel mio tempo libero o alla sera, prima di andare a dormire: mettevo il computer sulle gambe e, rinchiusa in camera, mi isolavo nel mio mondo. A volte mi spronavo con qualche canzone, mettendola in loop continuo, altre preferivo il silenzio.

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Sappiamo che hai uno stile tuo, ma stando al gioco, a quale autore del presente o del passato ti senti (o aspiri) di somigliare e in quali aspetti? Fai un gioco analogo per il tuo libro.

Mi piacerebbe avere il fascino crudo e duro di George Martin, o la versatilità e il sarcasmo di Stephen King, l’irriverenza che si respira nei suoi libri e il coraggio che ha di scrivere su qualsiasi tematica, indipendentemente da come i lettori reagiranno. Infine, la capacità di creare un mondo fantastico come Tolkien, o Philip Pullman, o quello ancora più strano di Lovecraft.

Se dovessi consigliare una colonna sonora da scegliere come sottofondo durante la lettura del tuo libro, cosa sceglieresti?

Una colonna sonora per l’intero libro è davvero difficile. Forse consiglierei la canzone Wings, degli Hurts.

Un’ultima domanda per salutarci. Rivolgiti ai nostri 300.000 mila lettori, con un tweet in 140 caratteri.

Grazie mille, vi lascio con il mio ultimo lavoro, ma non starò con le mani in mano, il seguito è già in fase di lavorazione! Vi auguro una lettura fantastica

Autore: Redazione

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