Intervista a Alessandro Costantino, autore de "MONDO PARADISO" Intervista a Alessandro Costantino, autore de "MONDO PARADISO"

Intervista a Alessandro Costantino, autore de “MONDO PARADISO”

Alessandro Costantino, nato a Roma nel 1992, è un operatore cinematografico e televisivo. Ha lavorato per più di un anno in televisione come cameraman, successivamente per un paio di anni ha lavorato in piccoli e medi spettacoli teatrali sostenendo anche tournée nazionali. Da sempre affascinato dalla scrittura, decide di intraprendere questa nuova avventura con il suo primo libro dal titolo Mondo Paradiso

Parliamo subito del tuo ultimo libro. Raccontaci brevemente la trama e in quale genere si colloca.

Il romanzo parla di Amedeo ormai carcerato; Lissandro la più grande mente del mondo scientifico è scomparso da anni, un archeologo fa una scoperta sorprendente: una rosa dei venti, si aprono così le tratte per il nuovo mondo scoperto da Lissandro; Amedeo che antecedentemente era un eroe acclamato, viene fatto uscire dal carcere per potersi così riscattare nel viaggio di recupero dello scienziato.

Parlaci di te e del tuo amore per la scrittura: come nasce?

La passione per la letteratura è nata con me, di fatti non è qualcosa che ho appreso sui libri, sembra paradossale però nel corso dei miei anni ho notato come lo scrivere fosse un modo per mettere in cassaforte pensieri, emozioni e sentimenti; sono stato sempre affascinato da film e serie tv e così ho sempre provato a mettere su carta le mie idee, sperando nel giorno in cui diventassero realtà…

Quanto tempo hai impiegato a scrivere questo libro? Descrivi un po’ l’atmosfera e l’ambiente, lascia che i lettori possano immaginarti mentre sei intento a scrivere.

Ci sono voluti poco più di cinque mesi, talvolta scrivevo da solo nello studio col “computer grande” altre volte mi si poteva vedere nel salone con un pc portatile seduto sulla poltrona che non riuscivo a trovare la parola adatta, l’ultimo periodo è stato il più confortante con il fuoco acceso del camino al contrario della primavera molto caotica, l’estate invece è stata una pausa rilassante.

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Sappiamo che hai uno stile tuo, ma stando al gioco, a quale autore del presente o del passato ti senti (o aspiri) di somigliare e in quali aspetti? Fai un gioco analogo per il tuo libro.

Licia Troisi in primo luogo, grande scrittrice di fantasy con le sue descrizioni sapeva farti immergere nelle immagini di posti favoleschi senza perdersi in banalità; un altro autore è Eric Van Lustbader e il suo testo: 4 pezzi di giada è una lettura che non ho ancora avuto piacere di finire tanto è piena di descrizioni, spiegazioni, sentimenti racchiusi in semplici parole, come piacerebbe a me.

Se dovessi consigliare una colonna sonora da scegliere come sottofondo durante la lettura del tuo libro, cosa sceglieresti?

La colonna sonora che più piace al lettore, quelle canzoni con più musica che testo per intenderci.

Un’ultima domanda per salutarci. Rivolgiti ai nostri 300.000 mila lettori, con un tweet in 140 caratteri.

FORZA RAGAZZI!! Chi l’ ha detto che chi si ferma è perduto? come i pescatori bisogna essere pazienti e calmi così che tutto arriverà tra le nostre mani; d’ altronde “chi vuol cambiare il mondo cambi prima se stesso” la grigliata è sempre un’opzione!

Autore: Redazione

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