Intervista a Teresa Clarizia autore de "Un mondo di sabbia" - RecensioniLibri.org Intervista a Teresa Clarizia autore de "Un mondo di sabbia" - RecensioniLibri.org

Intervista a Teresa Clarizia autore de “Un mondo di sabbia”

Teresa Clarizia è nata a Giffoni, dove risiede: insegnante, terapista e casalinga. Sposata e con due bellissimi figli, si definisce una donna fortunata.

Parliamo subito del tuo ultimo libro. Raccontaci brevemente la trama e in quale genere si colloca

È un romanzo da leggere, molto bello e interessante e ci fa capire che nel mondo oltre a Dio ci sono anche delle persone che ci amano e, quando tutto sembra perso, sono lì a tenderci la mano e ci aiuta a rialzarci.
Eugenio, ad esempio, è una figura davvero speciale che riesce a risolvere un’infinità di problemi, tanto da riuscire anche nel campo della politica.

Parlaci di te e del tuo amore per la scrittura: come nasce?

Sono una fitoterapista, con diploma magistrale, ho sempre amato scrivere, sin dai banchi di scuola; quando non dovevo fare per compito un testo, lo inventavo io.
Se una frase mi colpisce la faccio diventare parte di me. Più le frasi sono belle e articolate e più le memorizzo. Scrivere mi dà molta forza, a volte è come una medicina che mi guarisce. A volte nello scrivere trasmetto me stessa.

Quanto tempo hai impiegato a scrivere questo libro? Descrivi un po’ l’atmosfera e l’ambiente, lascia che i lettori possano immaginarti mentre sei intento a scrivere.

Per scrivere questo libro ho impiegato un anno, e scrivevo sia di mattina, sia di pomeriggio. Solo quando ne avevo voglia e mi sentivo ispirata. Scrivevo prima a penna e poi lo trascrivevo al computer. 

Sappiamo che hai uno stile tuo, ma stando al gioco, a quale autore del presente o del passato ti senti (o aspiri) di somigliare e in quali aspetti? Fai un gioco analogo per il tuo libro.

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In questo libro mi sono ispirata un po’ ad Alessandro Dumas. Il protagonista somiglia a quelli dei romanzi di questo grande scrittore. Un po’ mi sono anche ispirata ad Alessandro Manzoni. Come ne “I promessi sposi”, i protagonisti del mio libro si ritrovano solo dopo una lunghissima storia, fatta di rinunce e di duri sacrifici. I due presunti sposi convolano a nozze tardi.

Se dovessi consigliare una colonna sonora da scegliere come sottofondo durante la lettura del tuo libro, cosa sceglieresti?

Sceglierei la colonna sonora di Morricone nel film”Per un pugno di dollari

Un’ultima domanda per salutarci. Rivolgiti ai nostri 300.000 mila lettori, con un tweet in 140 caratteri.

Non si legge solo per curiosità, ma anche per meditare o meglio per rendere realtà ciò che si legge. L’uomo ha bisogno di accrescere sempre il suo patrimonio culturale e mentale. Senza di esso non può vivere.

Autore: Redazione

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