Intervista a Roberto Ricci, autore de "Al momento non è ancora confermato" Intervista a Roberto Ricci, autore de "Al momento non è ancora confermato"

Intervista a Roberto Ricci, autore de “Al momento non è ancora confermato”

Roberto Ricci

Roberto Ricci è nato a Ancona nel 1963. Svolge da molti anni la professione di parrucchiere. Ha iniziato a scrivere nel 2012, anno nel quale ha pubblicato la sua prima raccolta. Sono seguiti altri due libri e vari soggetti per lo schermo.

Parliamo subito del tuo ultimo libro, Al momento non è ancora confermato. Raccontaci brevemente la trama e in quale genere si colloca.

Il libro si colloca nel genere thriller – horror. Si tratta di una raccolta di racconti, che spaziano dal giallo classico con l’assassino da scoprire, a storie decisamente più fantastiche.

Parlaci di te e del tuo amore per la scrittura: come nasce?

Io di professione faccio il parrucchiere. Ho sempre avuto sin da ragazzino l’amore per la scrittura. Dopo aver vinto nel 2012 il Premio Racconti nella rete, con un racconto thriller dal titolo Il Cappotto, sono diventato per tutti il parrucchiere del brivido.

Quanto tempo hai impiegato a scrivere questo libro? Descrivi un po’ l’atmosfera e l’ambiente, lascia che i lettori possano immaginarti mentre sei intento a scrivere.

Per scrivere questo libro, onestamente ho impiegato poco tempo, poiché racchiude il meglio di tutto quello che ho scritto sinora, più un racconto nuovo. L’atmosfera di questo libro, è molto simile alle atmosfere dei primi gialli di Dario Argento e di certi horror di Mario Bava.

Sappiamo che hai uno stile tuo, ma stando al gioco, a quale autore del presente o del passato ti senti (o aspiri) di somigliare e in quali aspetti? Fai un gioco analogo per il tuo libro.

Con il dovuto rispetto, credo che il mio stile assomigli a certi gialli di Conan Doyle parlando di passato, e a quelli di Giorgio Faletti parlando di presente. Il mio libro essendo una raccolta di racconti, fatico a trovargli delle vicinanze.

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Se dovessi consigliare una colonna sonora da scegliere come sottofondo durante la lettura del tuo libro, cosa sceglieresti?

Sicuramente le musiche dei Goblin, autori delle principali colonne sonore dei film di Dario Argento.

Un’ultima domanda per salutarci. Rivolgiti ai nostri 300.000 mila lettori, con un tweet in 140 caratteri.

Se amate la paura, i libri da leggere con tutte le luci di casa accese, avete trovato quello che fa al caso vostro. Perché di maestri del brivido ce ne sono molti, il parrucchiere del brivido è uno soltanto.

Autore: Redazione

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