Una vita per una vita | Pierluigi Porazzi e Massimo Campazzo Una vita per una vita | Pierluigi Porazzi e Massimo Campazzo

Una vita per una vita | Pierluigi Porazzi e Massimo Campazzo

Recensione Una vita per una vitaUna strana serie di omicidi camuffati da suicidi secondo un truce piano criminale. Una storia di odio e di rancore. Così possiamo riassumere in due frasi Una vita per una vita, il romanzo noir (edito da Pendragon) scritto a quattro mani da Pierluigi Porazzi e Massimo Campazzo.

Una vita per una vita:

l’atto d’amore più forte, che vince anche l’istinto di sopravvivenza.

 questo l’intrico nel quale si troverà impantanato l’ispettore Cavalieri.

Il romanzo è anche una storia fortemente attuale, incentrata sul fenomeno del bullismo, ora un reato, ma trenta anni fa un argomento assolutamente tabù. Un fenomeno ai giorni nostri conosciuto e oggetto di studi e riflessioni, che può causare danni irreparabili nell’animo della persona che subisce questo genere di vessazioni.

Una sofferenza che ritorna come i fantasmi del passato ogniqualvolta si sfiora, seppur inavvertitamente, un tasto dolente e che può esplodere nell’orrore.

ogni nuova umiliazione porta con sé tutte quelle passate

Una vittima che nel tempo può trasformarsi in un cieco carnefice secondo la regola del non si nasce sempre cattivi. Spesso lo si diventa.

Ingredienti del romanzo il bisogno di vendetta, la asprezza dei delitti, il lato psicologico delle trame e l’intento di un assassino misterioso che è quello di far capire che ci sono cose, nella vita, peggiori della morte, ad esempio soffrire per la morte di qualcun altro.

Un romanzo a doppia voce narrativa, quella degli autori occupati con la cronaca dei fatti e dei pensieri dell’ispettore Cavalieri – il classico ispettore da giallo, solitario e schivo, con dei seri problemi che ne turbano le giornate e con un passato legato agli omicidi sui quali si troverà a indagare –, e quella dell’assassino, in prima persona.

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Binari che si toccano e si intrecciano lungo le pagine del libro. In Una vita per una vita Porazzi e Campazzo ci conducono nei meandri più nascosti della coscienza dell’uomo, in quegli spazi bui dell’anima dove possono covare odi pronti a esplodere nella loro malvagità incuranti del tempo che trascorre.

Autore: Antonio Pagliuso

Ventenne (da sette anni) di Lamezia Terme, città al centro della Calabria con vista sulle isole Eolie. Ama leggere, scrivere e viaggiare e reputa la lettura dei classici della letteratura un must a cui ognuno di noi dovrebbe volgere. Collaboratore e redattore di alcune testate online, scrive di sport, cultura e spettacoli. Autore del giallo "Gli occhi neri che non guardo più".

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