Intervista a Alexandra Steel, autrice de "Il Respiro del Vento" Intervista a Alexandra Steel, autrice de "Il Respiro del Vento"

Intervista a Alexandra Steel, autrice de “Il Respiro del Vento”

Alexandra Steel vive in Lombardia. E’ una specialista nel settore H.R. Felicemente sposata, ha un figlio.

Parliamo subito del tuo ultimo libro Il Respiro del Vento. Raccontaci brevemente la trama e in quale genere si colloca.

Sto scrivendo Il Diario degli Errori che uscirà alla fine di marzo 2018. E’ un romance M/M Contemporaneo che si colloca nella narrativa romantica LGBT. Amo questo genere che mi ha dato molte soddisfazioni. Infatti il mio romanzo Il Respiro del Vento è arrivato tra i 50 finalisti del concorso ILMIOESORDIO 2017, rendendomi molto orgogliosa.

Parlaci di te e del tuo amore per la scrittura: come nasce?

Scrivo da quando avevo 15 anni. Ho pubblicato con piccole CE ma è stato col Self Pubblishing che ho iniziato ad avere i primi riscontri. Dal 2014 pubblico con lo pseudonimo di Alexandra Steel e da allora non ho mai smesso. Il Genere che prediligo è il romanzo erotico in tutte le sfumature che l’amore è in grado di dare, ma non disdegno nemmeno il Romanzo Rosa e l’Urban Fantasy.

Quanto tempo hai impiegato a scrivere questo libro? Descrivi un po’ l’atmosfera e l’ambiente, lascia che i lettori possano immaginarti mentre sei intento a scrivere.

Se parliamo del romanzo Il Respiro del Vento posso affermare che ho impiegato circa 8 mesi per scriverlo. L’ambientazione storica mi ha impegnato parecchio, ho fatto ricerca sull’epoca e ho descritto le atmosfere del preludio della seconda guerra mondiale consultando vecchi articoli. Amo scrivere ascoltando musica, così le mie emozioni emergono e, talvolta, riesco perfino a trasferirle ai lettori.

Sappiamo che hai uno stile tuo, ma stando al gioco, a quale autore del presente o del passato ti senti (o aspiri) di somigliare e in quali aspetti? Fai un gioco analogo per il tuo libro.

Non ho le idee chiare. Leggo moltissimo ma non mi riconosco in nessuno. Non so se sia un bene o un male, so solo che ho la prerogativa di essere diretta e di usare un linguaggio pulito e non volgare, nonostante il genere, e vi garantisco che non è facile.

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Se dovessi consigliare una colonna sonora da scegliere come sottofondo durante la lettura del tuo libro, cosa sceglieresti?

Per Il Respiro del Vento sceglierei la colonna sonora di Princes Of the Universe (Queen – Film Highlander – l’ultimo immortale).

Un’ultima domanda per salutarci. Rivolgiti ai nostri 300.000 mila lettori, con un tweet in 140 caratteri.

Il mio approccio alla scrittura è stato semplice. E’ cominciato tutto catturando lo sguardo delle persone. La mia prima pagina scritta era poco più di un racconto. Qualche anno più tardi è iniziata la magia che mi accompagna ancora oggi.

Autore: Redazione

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