Morbosi legami ne “Le sorelle” di Claire Douglas

Le sorelle coverCreare un legame indissolubile, un rapporto che niente e nessuno potrebbe mai rompere… ad eccezione della morte. Come può una sorella gemella sopravvivere e andare avanti nella propria vita quando la sua metà se n’è andata per sempre? Questo è il quesito meno inquietante che “Le sorelle” di Claire Douglas pone.

Le sorelle

Abi ne è sicura: sua sorella è ovunque, la vede alle fermate degli autobus, seduta su una panchina a leggere un libro, al tavolino di un bar a sorseggiare un caffè. Tutta la sua sicurezza però crolla in un secondo quando la sua mente ritorna alla realtà, al passato, alla sera di quel terribile incidente in cui la sua gemella Lucy ha perso la vita e così capisce che no, non può essere lei e che non la rivedrà mai più. Da quella notte, Abi trascorre la sua vita come se si trovasse sempre dentro una grande bolla di sapone infrangibile, osserva gli altri e non si fa avvicinare da nessuno, le sue giornate scorrono lente e noiose, il suo lavoro da giornalista non la stimola più, la sua Londra non la vuole più vedere.

Un incontro

Ed è proprio in una giornata di pieno torpore che Abi incontra per strada una ragazza incredibilmente simile alla sorella gemella, con la quale sente di creare un legame fin da subito, una connessione così forte che deve essere assecondata per forza, un’amicizia tanto improvvisa quanto gradevole. Allora quando Beatrice, bella giovane e così solare, la invita a trasferirsi da lei e da suo fratello Ben, Abi capisce che quello potrebbe proprio essere il momento, quella svolta decisiva che serviva alla sua vita. Piano piano quel momento si gonfia di eventi mondani, feste, molte bottiglie di vino e un interesse pienamente corrisposto da Ben: tutto sembra meraviglioso, ma Beatrice è a sua volta sorella gemella di Ben e non sembra neanche lontanamente tollerare che il fratello possa avere occhi per un’altra donna che non sia lei.

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Legami morbosi

Quanto può essere morboso un atteggiamento simile? Quanto c’è di non detto della vita di Ben e Beatrice? Abi comincia a capire che qualcosa non quadra, che qualcosa le sta sfuggendo e teme che quel qualcosa sia anche la sua mente che sembra crearle strani sogni e difficoltà nel distinguere la realtà dalle illusioni. Il profilo Facebook di sua sorella sembra esser stato hackerato, ma da chi? Chi può compiere un gesto così crudele? Abi vede sparire sotto i suoi occhi piccoli oggetti, le sue pastiglie, le preziose lettere della sua gemella, e insieme ad essi tutta una serie di certezze che faticosamente si era riconquistata. Chi può essere così crudele da compiere scherzi simili? Intanto Ben e Abi sono sempre più vicini e intimi, ma Beatrice sembra non accettare questo nuovo sentimento che sta sbocciando nel cuore del gemello e anzi, cerca di ostacolarlo con tutti i mezzi a sua disposizione.

Un thriller “famigliare”

Un thriller sulla famiglia, su quanto siano forti i legami che si creano al suo interno e al contempo quanto possano rivelarsi fragili; una storia di due gemelle, una remissiva e una più sfrontata, che si ritrovano separate forzatamente e di come questo sconvolga la psiche di quella rimasta in vita. Un romanzo che dimostra come i rapporti tra due persone consaguinee possano essere stupendi e pieni di sentimenti… fino a quando non sfociano nella morbosità.

Autore: Rebecca Cauda

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