La nostalgia degli atomi di Linus Reichlin

La nostalgia degli atomiLa nostalgia degli atomi è il libro di esordio del giornalista e scrittore svizzero Linus Reichlin: il romanzo (apparentemente) poliziesco, è stato pubblicato in lingua tedesca nel 2008, con il titolo Die Sehnsucht der Atome, per diventare in breve un bestseller internazionale, dall’ottimo riscontro di pubblico e critica, balzando ai primi posti delle classifiche di vendita tra i gialli e vincendo il German Crime Fiction Award premio riservato al miglior libro nella categoria thriller.

Il romanzo è stato da poco pubblicato in Italia da Atmosphere Libri (14,50€,  novembre 2015).

La trama

Hasson Jensen è un ispettore di polizia che opera nel plumbeo capoluogo fiammingo, Bruges, nelle Fiandre occidentali. Vedovo e stanco del lavoro, ha ormai optato per la pensione anticipata per dedicarsi a quello che vorrebbe fosse il suo hobby per il resto della sua vita: la fisica quantistica.

Nella sua cantina, infatti ha già approntato il necessario per realizzare il suo sogno: riprodurre l’esperimento della doppia fenditura, alla base della fisica quantistica e di ciò che si ritene siano le leggi che regolano l’intero universo. L’esperimento è mirato ad ottenere una prova tangibile che il mondo visibile si distingue in maniera sostanziale dalle particelle di cui è composto: la parte segue leggi completamente diverse da quelle del tutto.

“Quando avrò un cannone elettronico, si disse , per prima cosa coprirò una delle due fenditure della lastra di vetro e sparerò un singolo elettrone sullo schermo rivelatore oltre la parete divisoria. L’elettrone colpirà un punto preciso e verrà registrato. Praticamente come se l’elettrone fosse una particella, una piccola sfera solida. Dopo di che aprirò tutte e due le fenditure. A quel punto, quando sparerò di nuovo un solo elettrone, il buon senso vorrebbe che l’elettrone voli attraverso una delle due fenditure aperte e colpisca lo schermo rivelatore, all’altezza o della fenditura sinistra o della fenditura destra. E invece, meraviglia delle meraviglie: contro ogni aspettativa, l’elettrone non volerà attraverso una delle due fenditure, ma attraverso entrambe contemporaneamente. E non perché l’elettrone si divida poco prima di raggiungerle, per cui una metà attraversa quella a sinistra e l’altra metà attraversa quella a destra, no. Un solo elettrone tutto intero le attraverserà tutt’e due insieme.

L’elettrone, pensò Jensen divertito, ha quel dono che avrebbe tanto voluto avere Padre Pio: il dono della bilocazione e cioè la facoltà di apparire simultaneamente in due posti diversi. In effetti, secondo la logica del Vaticano, anche l’elettrone sarebbe stato da santificare.”

Così, mentre una sera nel suo ufficio conta impaziente le ore che mancano al congedo, si verifica sotto il suo naso un oscuro omicidio dai contorni indefiniti. Un ricco turista americano, che la sera prima aveva ricevuto minacce da ignoti e chiesto protezione allo stesso Jensen, è stato ucciso. Qualcuno (o qualcosa) ha reciso l’aorta del malcapitato, proprio dall’interno, senza lasciare apparenti segni di percosse. I suoi figlioletti gemelli di undici anni sono svaniti nel nulla.

LEGGI ANCHE:  Io sono parte di te di Domenico D'Amico

In colpa per non aver fatto nulla per impedire la morte del turista e da poliziotto in pensione, Jensen comincia a indagare sull’omicidio.

Una donna bellissima, Annick O’hara, vedova e disabile per via della cecità, è anch’ella interessata per qualche motivo a ritrovare i due gemelli, ma soprattutto è interessata a ritrovare Esperanza Aguilar, ex badante dei due gemelli e sedicente guaritrice nel cuore della Sierra Madre in Messico. Sospettata di aver assassinato il di lei marito.

Così tra i due nasce una collaborazione quasi forzata che li porterà in un viaggio attraverso le montagne della Sierra Madre alla ricerca di Esperanza Aguilar che sembra essere la chiave del mistero.

Giunti quasi al termine del viaggio, Annick cadrà in fin di vita causa morso letale di un serpente.

Riuscirà Jensen a salvare Annick? Esperanza Aguilar è davvero una guaritrice? Ha davvero assassinato il marito della vedova O’Hara? Riuscirà a ritrovare e a mettere in salvo i gemelli rimasti nel frattempo orfani?

Critica a “La nostalgia degli atomi”

Linus Reichlin confeziona un romanzo poliziesco dal sapore quantico saltando dal giallo al gotico e dal metafisico alla fisica quantistica. Miscelando sapientemente racconto e divulgazione, riesce nell’assurda impresa di raccontare la fisica quantistica. Non mancano azione, umorismo e avventura. Elementi che riescono a tenere incollato il lettore dalla prima all’ultima pagina, in un crescendo di suspense dal tenore mistico.

L’autore ci spiega con leggerezza l’entropia dell’universo, il principio di indeterminazione di Heisenberg e tanti altri concetti della fisica moderna, confinandoli in un racconto che ha i contorni del giallo, ma che in realtà non è che un espediente per una riflessione filosofica su noi stessi, sull’universo e sulle leggi della natura.

LEGGI ANCHE:  L'anno senza estate di Carlos Del Amor

Gioca con la fisica allo stesso modo con cui gioca con il destino: il dualismo onda-corpuscolo dell’elettrone nell’esperimento della doppia fenditura è in realtà l’ordine e il disordine che forse è lo specchio stesso della natura umana.

Un libro da leggere tutto d’un fiato in un romanzo on the road, adatto anche a chi non ama i gialli , essendo in effetti un romanzo d’avventura condito da elementi polizieschi e una storia d’amore.

Da sconsigliare a chi invece proprio non sopporta il peso di una lettura che vuole divulgare qualche concetto di fisica ed è alla ricerca di qualcosa di idoneo a rompere la quotidianità.

L’autore

Linus Reichlin è un giornalista e scrittore svizzero. Vive a Berlino e dopo alcuni riconoscimenti giornalistici intraprende la carriera di scrittore freelance nel 2007. Nel 2008 pubblica quindi La nostalgia degli atomi, il primo di una saga dedicata all’ispettore Jensen cui ne seguiranno altri due, Der Assistent der Sterne (insignito del premio Scienze Book of the year nel 2010) e Er, nessuno dei quali ancora edito in Italia. La sua più recente pubblicazione è Das Leuchten in der Ferne (2012), un romanzo su un reporter di guerra in Afghanistan.

Autore: Giovanni Marco Nicolazzo

Sono Mr John, risolvo problemi: ho il compito di mantenere questo sito perfettamente operativo e come fondatore di far funzionare l’intera organizzazione. In pratica ci si rivolge a me solo quando ci sono problemi. Cosa c’entro con i libri? Presto detto: aiuto gli autori emergenti a capire di marketing e promozione.

Condividi Questo Post Su

Invia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pin It on Pinterest