Pordenone Legge 2016: lo scrittore è un gatto sornione
Lo scorso 12 luglio al secondo piano di Palazzo Badini, in una sala gremita in ogni ordine di posto si è sollevato il velo sulla edizione 2016 di Pordenone Legge.Il cambiamento come forza trainante di Pordenone LeggeI curatori Gian Mario Villalta, Valentina Gasparet e Alberto Garlini, puntuali come sempre, hanno illustrato la nuova edizione del festival letterario giunto alla sua diciassettesima edizione. Un Festival, quello di...
Piani di vita di Alberto Garlini: diversità uguali di vite parallele
Dietro un tendina di pizzo di bassa lega, da una finestra collocata in una palazzina anonima nella periferia della provincia trevigiana, Fatima osserva e immagina il mondo. Marco omosessuale, sceneggiatore tra fiction e cinema. Attende sia l’ispirazione per concludere l’ultima sceneggiatura che il potenziale acquirente per la casa che lo ha visto crescere, fuggire da suo padre e assistere alla morte di quest’ultimo. Achmet è il marito...
Intervista a Giulio Perrone, autore di “L’Esatto Contrario”
Mentre leggevo il romanzo “L’Esatto contrario” edito da Rizzoli appuntavo a margine delle pagine e in qualunque spazio bianco curiosità e pensieri sul testo, sulla trama e sui personaggi che mi sarebbe piaciuto approfondire. Da qui l’idea di queste quattro chiacchiere con l’autore Giulio Perrone.Ben trovato Giulio, il titolo del suo primo romanzo “L’Esatto Contrario” è perfetto per un giallo. Dà certezza di una...
L’Esatto Contrario di Giulio Perrone: quando l’evidenza inganna
Non sempre ciò che appare chiaro lo è sino in fondo. Lo sa bene Riccardo Magris protagonista de “L’Esatto Contrario” romanzo d’esordio di Giulio Perrone uscito nel maggio 2015, edito da Rizzoli.TramaRiccardo Magris vive a Roma, nel quartiere San Lorenzo. Ha una trentina d’anni (che lo avvicinano più ai quaranta) e si alterna tra l’essere un improbabile giornalista di “Tutto Giallo”, periodico di recensioni librarie, e uno...
Errico Buonanno – Lotta di classe al terzo piano: rivoluzione, libertà sogno
Prendendo in mano “Lotta di classe al terzo piano – Storia di Marx e del suo Padrone di Casa” si potrebbe essere presi dal timore di trovarsi davanti ad un trattato politico, o peggio a una di quelle opere storiografiche opprimenti capaci di far addormentare anche il più accanito degli insonni. Ma se l’autore del libro è Errico Buonanno, non c’è pericolo o rischio che tutto ciò possa accadere. Di Buonanno avevo già letto...
