Fernando Pessoa, una quasi autobiografia di Jose Paulo Cavalcanti Filho
Scrivere l’ennesima biografia di Fernando Pessoa (13 giugno 1888- 29 novembre 1935) non è impresa facile se ci si pone l’obiettivo di offrire al lettore una interpretazione nuova di quella che è stata definita una delle più controverse e misteriose personalità artistiche del XX secolo, tale e tanta è la mole di opere critiche sul poeta lusitano. Ciò nonostante l’autore, Jose Paulo Cavalcanti Filho, è riuscito a...
La ballata di Adam Henry di Ian McEwan
Fiona Maye, giudice dell’Alta Corte di Londra, sta vivendo una profonda crisi matrimoniale che sconvolge l’ordine della sua esistenza. Reagisce buttandosi a capofitto nel lavoro, ed il caso le viene in aiuto presentandole una questione di difficile soluzione, quella di Adam Henry, un ragazzo di diciassette anni affetto da leucemia che necessiterebbe di trasfusioni, ma i genitori, testimoni di Geova, si oppongono in...
Sinfonia Leningrado, di guerra e di musica |Di Sarah Quigley
Prima opera pubblicata e tradotta in Italia di un’attrice neozelandese finora del tutto sconosciuta, ma che di certo tornerà a far parlare dei suoi libri, se quelli che scriverà saranno paragonabili a questo.L’Operazione BarbarossaLeningrado 1941. I tedeschi sono arrivati alle rive del fiume Neva e cingono la città in un lungo ed estenuante assedio, riducendo la popolazione alla fame e privandola di ogni umanità. Eppure...
Intervista a Alberta Tummolo, autrice de Di ago e di filo
Dopo aver recensito della sua silloge poetica, Di ago e di filo, la scrittrice emergente Alberta Tummolo risponde alle nostre domande. I tuoi versi sono i fili con i quali tessi la trama della tua memoria: qual è il colore dominante? Certamente se dovessi pensare ad un colore direi l’indaco, perché non è così chiaro come l’azzurro del cielo aperto, ma non così buio come il blu della notte oscura, è il colore di chi si...
Di ago e di filo, una silloge poetica di Alberta Tummolo
Di ago e di filo è una raccolta di poesie di Alberta Tummolo, che colpisce per la sua semplicità e profondità. I componimenti sono brevi, essenziali, non tentano di elevarsi ad altezza vertiginose e, forse, fuori portata, ma non per questo perdono la propria spiccata peculiarità che, a mio avviso, è quella di usare il linguaggio poetico che è in tanti di noi ed al quale non sappiamo dare forma compiuta di poesia. Originale e per nulla...
