Intervista a Frank Iodice
Frank Iodice si sottotitola alla fine di Kindo “scrittore sfortunato”. Non è un po’ presto, data la sua giovane età, per definirsi tale oppure è l’ironia di Jean Rossignol, il protagonista del suo romanzo, che continua a provocarci? L’età, come tutti sanno, è un concetto molto relativo. Domani, 8 febbraio del 2011, compirò ventinove anni; sono giovane, è vero, infatti, la definizione di scrittore...
