Intervista a Eliana Vivirito autore de "L'Ombra della Verità" - RecensioniLibri.org Intervista a Eliana Vivirito autore de "L'Ombra della Verità" - RecensioniLibri.org

Intervista a Eliana Vivirito autore de “L’Ombra della Verità”

L'ombra della verità ViviritoEliana Vivirito, laureata in Lettere Moderne presso l’Università degli Studi di Catania, docente supplente di materie letterarie presso Istituti superiori di secondo grado. Ha collaborato come articolista con testate giornalistiche locali. Ha partecipato a vari concorsi letterari nazionali giungendo tra i finalisti.

Parliamo subito del tuo ultimo libro. Raccontaci brevemente la trama e in quale genere si colloca.

Un thriller in cui i due protagonisti Lea, la nipote del professore ucciso, e l’investigatore Andrea Bruschi attraverso la risoluzione di enigmi e quadrati numerici, scopriranno il controverso mondo della massoneria. Simboli massonici li condurranno alla scoperta di luoghi misteriosi come il Duomo di Rimini o Castel del Monte, un’indagine per gradi come un percorso di conoscenza di se stessi.

Parlaci di te e del tuo amore per la scrittura: come nasce?

Il mio amore per la scrittura credo che sia nato insieme a me, ho sempre amato leggere e vivere storie appassionanti attraverso i miei thriller perché questo genere è un po’ come una metafora della nostra esistenza: niente è prevedibile ma ognuno di noi cerca di trovare risposte a ciò che di insondabile ci accompagna.

Quanto tempo hai impiegato a scrivere questo libro? Descrivi un po’ l’atmosfera e l’ambiente, lascia che i lettori possano immaginarti mentre sei intento a scrivere.

Ho impiegato un anno perché ho dovuto prima documentarmi sul mondo massonico e sui suoi principi e concetti su cui ho voluto indagare attraverso il romanzo. I due protagonisti attraverso questa indagine vengono proiettati in una dimensione simbolica apparentemente avulsa dalla realtà proprio perché intrisa di enigmi e misteri a prima vista senza legami logici tra di loro. Ma solo in apparenza.

LEGGI ANCHE:  Intervista a Filippo Tofani, autore di “Da qualche parte in Toscana”

Sappiamo che hai uno stile tuo, ma stando al gioco, a quale autore del presente o del passato ti senti (o aspiri) di somigliare e in quali aspetti? Fai un gioco analogo per il tuo libro.

Il mio motto è tenere il lettore con il fiato sospeso con continui colpi di scena e con un linguaggio veloce e scorrevole, ecco perché io mi avvicino umilmente allo stile di Ken Follett.

Se dovessi consigliare una colonna sonora da scegliere come sottofondo durante la lettura del tuo libro, cosa sceglieresti?

Io proporrei “Lux Aeterna Requiem – A Dream Full Orchestra”

Un’ultima domanda per salutarci. Rivolgiti ai nostri 300.000 mila lettori, con un tweet in 140 caratteri.

Misteri, intrighi, enigmi… emozioni coinvolgenti da vivere in un solo romanzo: “L’Ombra della Verità”.

Autore: Redazione

Condividi Questo Post Su