Intervista a Nicoletta Bosio, autrice de "CALMA APPARENTE" Intervista a Nicoletta Bosio, autrice de "CALMA APPARENTE"

Intervista a Nicoletta Bosio, autrice de “CALMA APPARENTE”

Mi chiamo Nicoletta Bosio, ho 44 anni e vivo a Cusano Milanino con mio marito Ivan, la nostra cagnolina Geordie e la gattina Michelle“. Si presenta così l’autrice di svariati romanzi, quali Alex ovvero Alexander Manning (Ilmiolibro.it), L’inverno in estate (solo stampato), Il cerchio chiuso (Youcanprint), La vita allo specchio (Youcanprint), Calma apparente (in fase di pubblicazione con Youcanprint). 

Parliamo subito del tuo ultimo libro, Calma apparente. Raccontaci brevemente la trama e in quale genere si colloca.

Il mio ultimo libro s’intitola Calma Apparente e si colloca nel genere narrativa, tendente al drammatico. Parla di un bambino zoppo che vive su un’isola minuscola a sud dell’Inghilterra. Ha grossi problemi con la famiglia. I suoi unici amici sono un vecchio eremita e un cane randagio. Improvvisamente inizia a sognare una stupenda ragazza, ma sarà solo un sogno?

Parlaci di te e del tuo amore per la scrittura: come nasce?

Ho iniziato ad amare la scrittura fin da bambina, quando la maestra ci dava i temi da fare in classe o a casa. Era il mio mondo, il mio rifugio. Da principio scrivevo poesie, poi mi è venuta in mente una storia da raccontare, e così è nato il mio primo romanzo. Fortunatamente, da allora molte altre storie si sono affacciate alla finestra della mia fantasia, e così ho scritto altri cinque romanzi.

Quanto tempo hai impiegato a scrivere questo libro? Descrivi un po’ l’atmosfera e l’ambiente, lascia che i lettori possano immaginarti mentre sei intento a scrivere.

Un anno e mezzo! Volevo finalmente rendere il mare protagonista di un mio romanzo, dato che lo amo molto, e ho ribaltato mille volte parole e frasi per trovare la perfetta descrizione di luoghi e situazioni, dell’atmosfera che volevo far respirare. Dal momento che spesso le idee migliori mi vengono di notte, a volte dovevo alzarmi e scrivere, scrivere, scrivere…

LEGGI ANCHE:  Intervista a Chiara Maria Bergamaschi, autrice di “Lo sguardo oltre”

Sappiamo che hai uno stile tuo, ma stando al gioco, a quale autore del presente o del passato ti senti (o aspiri) di somigliare e in quali aspetti? Fai un gioco analogo per il tuo libro.

Il mio autore preferito in assoluto è Dostoevskij, perciò spesso mi domando come avrebbe descritto lui quello che sto scrivendo io, e a volte, anche inconsapevolmente, cerco di avvicinarmi al suo stile. Spero che i personaggi del mio libro siano profondi e ben descritti dal punto di vista psicologico come quelli di Dostoevskij perché ritengo che sia il migliore a saper scavare nell’animo umano.

Se dovessi consigliare una colonna sonora da scegliere come sottofondo durante la lettura del tuo libro, cosa sceglieresti?

Una musica ambient dove si senta molto il rumore del mare.

Un’ultima domanda per salutarci. Rivolgiti ai nostri 300.000 mila lettori, con un tweet in 140 caratteri.

So che non mi conoscete, ma mi auguro che Cody e tutti gli altri personaggi dei miei libri possano dirvi qualcosa anche di me… e magari incuriosirvi a leggere i miei romanzi. Vi saluto con calore e umiltà.

Autore: Redazione

Condividi Questo Post Su