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Non c’è due senza uno | Lorenzo Oggero

Non c’è due senza uno, edita da Helicorn, è l’ultima opera pubblicata da Lorenzo Oggero. Si tratta di una raccolta di ventitré racconti che spaziano su diversi temi: dall’amore alla morte, dal sogno alla fantasia in un continuo rimando di situazioni concrete o astratte. Con quest’opera, Oggero dimostra una profonda padronanza della lingua italiana, ma anche della costruzione letteraria.

Quest’opera, tuttavia, non è solo stile ben curato, ma è anche molto contenuto. Alle spalle, l’autore ha una profonda esperienza nel campo delle risorse umane, che gli permette di penetrare a fondo nell’animo umano e nel comportamento e nelle relazioni tra le persone. Nel racconto intitolato “L’anello scomposto”, Oggero propone, ad esempio, il problema della coppia e scrive: “Mio caro, lo sai bene che la coppia, quando funziona, consente molte cose belle: oltre al sesso, ai viaggi e ai progetti premia il dialogo, balsamo che aiuta a riposarsi da se stessi, a liberarsi dei fantasmi o almeno a condividerli. Ma sai pure, e qualche volta l’hai anche proclamato, che non c’è giuramento nelle cose di Afrodite”.

In ogni racconto, Lorenzo Oggero propone situazioni concrete o astratte, ma le conclusioni sono estremamente calzanti alla realtà, manifestando la profonda capacità dell’autore di saper leggere il mondo, la società e la natura umana. Nel trattare i differenti argomenti, nel presentare le dinamiche e gli sviluppi delle relazioni, Oggero ci offre una lettura estremamente godibile. I toni, ora ironici ora surreali, allegri o malinconici, si alternano in un perfetto equilibrio narrativo, che sa mettere il giusto accento prima su una tematica, poi su un’altra.

Tutta la narrazione è destinata al raggiungimento di un obiettivo comunicativo: “La varietà delle situazioni raccontate e i loro differenti rivelano che è la natura stessa della relazione interpersonale a richiedere a ogni attore di sedersi al tavolo della vita e giocare le proprie carte, avvalorando così l’idea che l’essere umano resta il più grande enigma comparso sulla faccia della terra, teso a realizzare come meglio può il proprio destino”. La relazione è uno dei temi portanti di questa raccolta.

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Estremamente connesso a questo tema ci sono quelli dell’amore, del sesso, del dolore, della seduzione, tutti temi che l’autore ha già trattato in altre opere e che conosce bene. La lettura di quest’opera permette al lettore di prendere coscienza di un tema, di un problema e di contestualizzarlo nella propria esperienza di vita e, chissà, trarne il giusto insegnamento per affrontare al meglio le proprie relazioni.

Redazione

Autore: Antonio Pagliuso

Vive a Lamezia Terme, città al centro della Calabria con vista sulle isole Eolie. Ama leggere, scrivere e viaggiare e reputa la lettura dei grandi classici della letteratura un traguardo cui ognuno di noi dovrebbe puntare. Oltre che su "Leggere libri" scrive anche su "Glicine rivista" "Vanilla magazine", è direttore artistico delle rassegne culturali "Al vaglio" e "Suicidi letterari" e autore dei romanzi "Gli occhi neri che non guardo più" e "L'arazzo algerino".

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