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Chi ha ucciso Charmian Karslake? | Annie Haynes

Annie Haynes recensione di Chi ha ucciso Charmian Karslake?Edizioni Le Assassine pubblica Chi ha ucciso Charmian Karslake?, giallo di Annie Haynes (1865-1929), una delle più importanti scrittrici di genere del Regno Unito della sua epoca.

Nell’importante abbazia di Hepton, posseduta al sovrano Enrico VIII Tudor, viene uccisa con un colpo di pistola una bella attrice americana. Il suo nome è Charmian Karslake. La donna si trova nella aristocratica dimora per via di un ballo organizzato la sera prima da Sir Arthur Penn-Moreton e consorte per festeggiare il ritorno dal viaggio di nozze di Dicky, fratello di Arthur, e della sposa Sadie, figlia di un magnate di Chicago.

“La sua bellezza era innegabile: alta e flessuosa, con uno squisito incarnato naturale, una chioma ramata che da sola la faceva notare in quei tempi di taglio alla maschietta. Il suo viso minuto, mignon, dalle fattezze perfette, era illuminato da un paio di occhi così blu che potevano gareggiare con il grande zaffiro che portava al collo, appeso a una lunga catena di platino. Il suo portafortuna.”

Lo zaffiro è al centro delle prime indagini. Appartenuto a sovrani dall’infausto destino quali lo zar Paolo I e la regina Draga di Serbia, lo zaffiro pare nasconda influssi misteriosi. Che sia stata proprio la pietra preziosa la causa dell’assassinio di Charmian Karslake?

Difatti il gioiello è l’unico oggetto che manca nella stanza dove è avvenuto il delitto dalla quale non sembra essere entrato o uscito nessuno a parte la povera vittima.

Sir Arthur Penn-Moreton incarica di indagare sul caso l’ispettore Stoddart di Scotland Yard. Il detective non lascia nulla al caso; tanti sono gli elementi, infatti, che non lo convincono: come il passato della vittima che non sembra così distante dal Regno Unito e da Hepton Abbey come si vuole lasciar credere, ma anche la famiglia Penn-Moreton, la più rappresentativa e riverita del paese, così come gli abitanti di Hepton e tutte le persone che gravitano attorno al paesino del Meadshire.

“I Penn-Moreton erano semplicemente gli dei in Terra. Le persone andavano in chiesa non tanto per pregare il Signore quanto per sbirciare com’erano vestiti o che atteggiamento avevano.”

In questo ambiente chiuso ed enigmatico dovrà muoversi l’ispettore Stoddart per dar giustizia a Charmian Karslake.
La storia ha tutti gli elementi del giallo classico: una residenza aristocratica, personaggi dal passato ambiguo, un gruppo di deferenti domestici, una giovane e affascinante vittima.

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Un romanzo che scorre pagina dopo pagina, capitolo dopo capitolo, mantenendo alta la suspense sino al finale che ribalterà tutte le congetture maturate nella testa del lettore fino a quel momento.

 

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Autore: Antonio Pagliuso

Ometto di Lamezia Terme, città al centro della Calabria con vista sulle isole Eolie. Ama leggere, scrivere e viaggiare e reputa la lettura dei classici della letteratura un must a cui ognuno di noi dovrebbe volgere. Redattore di altri canali di recensioni e divulgazione culturale, è ideatore della rassegna "Suicidi letterari" e autore del giallo "Gli occhi neri che non guardo più".

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