Intervista a Cassandra Nudo, autrice de "L'enigma del maniero" Intervista a Cassandra Nudo, autrice de "L'enigma del maniero"

Intervista a Cassandra Nudo, autrice de “L’enigma del maniero”

L'enigma del maniero

Cassandra Nudo, 36 anni, ingegnere civile e arbitro di calcio, con la passione per la scrittura. Siciliana di nascita, cresciuta in Calabria, ha vissuto tre anni a Brescia per lavoro, attualmente vive a Genova. La sua passione per la lettura di libri gialli l’ha spinta a scrivere romanzi dello stesso genere, pubblicando nel 2013 il suo primo romanzo ‘Un’estate perfetta’.

Parliamo subito del tuo ultimo libro, L’enigma del maniero. Raccontaci brevemente la trama e in quale genere si colloca.

Si tratta di un romanzo giallo la cui protagonista, una giovane giornalista, dopo aver deciso di partecipare ad un corso per aspiranti scrittori, si trova catapultata in un week end, su una piccola isoletta, ricco di sorprese e avvenimenti, tutt’altro che piacevoli, assistendo impotente alla misteriosa morte di alcuni partecipanti.

Parlaci di te e del tuo amore per la scrittura: come nasce?

Amo scrivere fin da piccola, ricordo che già alle scuole elementari le maestre mi spingevano a scrivere poesie e racconti a causa della mia fervida immaginazione. Pur svolgendo un lavoro molto diverso (sono un ingegnere) la mia passione per la scrittura mi spinge sempre a trovare il tempo da dedicarvi, per me ogni occasione è buona per fermarmi e scrivere!

Quanto tempo hai impiegato a scrivere questo libro? Descrivi un po’ l’atmosfera e l’ambiente, lascia che i lettori possano immaginarti mentre sei intento a scrivere.

Per scrivere questo libro ho impiegato circa 4 anni, anche se in realtà la storia è stata imbastita quasi tutta in pochissimo tempo. Mi piace scrivere quando sono da sola, in particolare quando viaggio: in treno o in aereo sono i luoghi in cui riesco a concentrarmi meravigliosamente. Ovviamente scrivo anche quando sono a casa, soprattutto nei week end, seduta sul mio letto a gambe incrociate.

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Sappiamo che hai uno stile tuo, ma stando al gioco, a quale autore del presente o del passato ti senti (o aspiri) di somigliare e in quali aspetti? Fai un gioco analogo per il tuo libro.

Non ho alcun dubbio: Agatha Christie! Ho letto tutti i suoi libri e trovo che sia stato un genio assoluto del genere giallo, considerato anche l’epoca in cui è vissuta. Non mi sognerei mai di affermare di somigliare a lei, ma di sicuro quando scrivo mi ispiro a lei, rendendomi perfettamente conto che si tratta di una sfida ardua!

Se dovessi consigliare una colonna sonora da scegliere come sottofondo durante la lettura del tuo libro, cosa sceglieresti?

Domanda difficile: credo che quando si legge bisogna farlo in silenzio, immergersi completamente nella storia che si sta sviluppando intorno a noi, avendo così la possibilità di ‘vedere’ gli scenari in cui si svolgono i fatti. Facendo uno strappo alla regola, direi che L’enigma del maniero potrebbe essere letto ascoltando musica classica, rilassante, creando così un contrasto con i ritmi del libro.

Un’ultima domanda per salutarci. Rivolgiti ai nostri 300.000 mila lettori, con un tweet in 140 caratteri.

Mi piacerebbe che attraverso la mia scrittura i miei lettori si facessero una piccola idea di me, della passione che metto in quello che faccio, dell’impegno profuso nel cercare di scrivere una storia appassionante con personaggi coinvolgenti!

Autore: Redazione

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