Intervista a Lavinia Casati de Narni, autrice de "Abyssus Abyssum Invocat" Intervista a Lavinia Casati de Narni, autrice de "Abyssus Abyssum Invocat"

Intervista a Lavinia Casati de Narni, autrice de “Abyssus Abyssum Invocat”

Abyssus

Lavinia Casati de Narni è uno pseudonimo, come ci rileva l’autrice Luisa Pesarin, la quale è consulente nel ramo marketing e comunicazione integrata, traduttrice e interprete. Realizza progetti di comunicazione integrata in stretta collaborazione con una società internazionale in forte espansione, specializzata in Marketing Management, Web Marketing e New Media. In questa intervista ci parla del suo Abyssus Abyssum Invocat.

Parliamo subito del tuo ultimo libro. Raccontaci brevemente la trama e in quale genere si colloca.

Il Signor “S” è un quotato professionista di Bolzano e uno stimato padre di famiglia che nel tempo libero ha l’hobby di distruggere la vita e il corpo delle sue giovani prede sessuali. Possibilmente minorenni, molto volentieri bambine. «Chi salverebbe la persona che lo ha ucciso?» È questa la domanda a cui dovrà rispondere la giovanissima Jimena, escort diciassettenne…

Parlaci di te e del tuo amore per la scrittura: come nasce?

Sono Luisa Pesarin. Ho collaborato come coordinatrice e “motivatrice” alla stesura di questo libro di Lavinia Casati de Narni, uno pseudonimo dietro al quale si celano il mio nome e molti altri nomi, nomi di donne che per i motivi più svariati, anche legati alla loro incolumità personale, non desiderano farsi riconoscere, ma che hanno vissuto e spesso ancora vivono terribili esperienze. 

Quanto tempo hai impiegato a scrivere questo libro? Descrivi un po’ l’atmosfera e l’ambiente, lascia che i lettori possano immaginarti mentre sei intento a scrivere.

Per oltre 2 anni mi sono distrutta, ho perso il sonno, l’appetito, sono stata incollata al computer per mesi che sembravano anni, ma mi ha anche insegnato tanto e mi ha permesso di incontrare amici che mi hanno sostenuto fino a qui. Un viaggio molto difficile e più volte mi è capitato di fermarmi, di perdermi, di avere paura, ma non ero sola. Con me c’erano i miei figli e i miei amici.

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Sappiamo che hai uno stile tuo, ma stando al gioco, a quale autore del presente o del passato ti senti (o aspiri) di somigliare e in quali aspetti? Fai un gioco analogo per il tuo libro.

Gli autori dei libri che mi hanno ispirato sono in particolare Wallace, De Silva e Palahniuk, ai quali va un ringraziamento speciale per avermi accompagnato.

Se dovessi consigliare una colonna sonora da scegliere come sottofondo durante la lettura del tuo libro, cosa sceglieresti?

La colonna sonora di Arancia Meccanica.

Un’ultima domanda per salutarci. Rivolgiti ai nostri 300.000 mila lettori, con un tweet in 140 caratteri.

Pubblicato il libro che ho concepito, aspettato, curato, coordinato, voluto, desiderato, amato prima ancora che nascesse…come un figlio. Vola Aby, vola in alto …

Autore: Redazione

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