ExtraUnione e la Società degli Uomini Morti ExtraUnione e la Società degli Uomini Morti

ExtraUnione e la Società degli Uomini Morti: il romanzo d’esordio di Michele Raniero

ExtraUnione e la Società degli Uomini morti, il romanzo d'esordio di Michele RanieroExtraUnione e la Società degli Uomini Morti è il romanzo d’esordio di Michele Raniero, Edito da Il ciliegio nella collana Pegaso sia e-book che in formato cartaceo (su ibs.it a € 13,60).

LA TRAMA

ExtraUnione e la Società degli Uomini Morti è il primo atto di una tetralogia, ambientata nel futuristico mondo di ExtraUnione, iniziata dall’autore circa quattro anni fa. Questo primo capitolo è uscito a maggio 2013 e per il prossimo anno è previsto il seguito.

Dopo ventidue anni di dominio assoluto sull’intero pianeta, Unione rischia di essere definitivamente distrutta. La sua capitale, Tzare, è rasa al suolo in un solo giorno. È in modo così repentino, inaspettato e agghiacciante che il presidente di Unione (ed ExtraUnione), Zivor Ullman vede vacillare il proprio potere. L’egemonia così forte in tutti questi anni diventa così fragile in un attimo, senza che questo colpo fosse prevedibile. L’artefice di questo scompiglio è una potenza straniera, Neuton, il cui piano di conquista si è basato solo ed essenzialmente sulla ricerca di vendetta. È solo apparentemente innocua e per raggiungere questo risultato ha ordito trame nell’ombra, nel silenzio e potrebbe prendersi tutto, come fosse una folata di vento…ma la sconfitta, l’umiliazione e la distruzione definitiva di Unione non sono l’unico scenario possibile.

C’è ancora una speranza e vale la pena crederci. Quale può essere la chiave di volta? Un altro continente sottomesso, quell’Extraunione che un tempo si chiamava Futura ed era stato annientato ventidue anni prima da Ullman. Extraunione è comandata dalla Società degli Uomini Morti, un’organizzazione clandestina nata nell’odio, nel desiderio di recuperare la libertà brutalmente strappata: non si è arresa affatto alla dominazione e lotta per far rinascere Futura, libera, come un tempo. Il grande compito è affidato a Met Roustin, un giovane soldato di Unione che in una corsa contro il tempo dovrà cercare di unire quei due mondi che, a causa dello strano disegno del Destino, sono entrambi suoi, prima che l’intero pianeta paghi le colpe di un solo uomo.

Ci sono due poli opposti: il dominatore sull’orlo del baratro e il sottomesso pronto ad ottenere il suo riscatto. Unire queste due “anime”, ExtraUnione e la Società degli Uomini Morti, in un’alleanza quasi impossibile, sarà un’impresa ardua. Ma l’unica soluzione prima che sia troppo tardi.

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EXTRAUNIONE E LA SOCIETÀ DEGLI UOMINI MORTI: UNO SCONTRO FRA MONDI E IDEALI DIFFERENTI

ExtraUnione e la Società degli Uomini Morti non è solo la storia di una guerra. È una corsa contro il tempo, una battaglia per la sopravvivenza, per la libertà che è un tesoro inestimabile, un ideale per cui vale la pena combattere, sempre e comunque, ad ogni costo.

Il romanzo di Michele Raniero è ben costruito, anche se si tratta di un’opera d’esordio. Le potenzialità per crescere ci sono, la creatività anche. Il racconto di un indistinto tempo futuro si dimostra così estremamente attuale proprio per questo motivo, perché la libertà è ancora un valore universale, senza tempo ed è interessante perché c’è questo scontro di ideali, questa forza innata nei personaggi come Met Roustin il protagonista, tenace e determinato, nonostante il difficile compito affidatogli. Sam Douson, il suo migliore amico, scienziato del Dipartimento di Scienze e Tecnologia Sperimentali di Unione, ironico e intelligente è un supporto fondamentale, in tutte queste avventure.

Kath e Kira due fratelli, uno Capo e fondatore,  l’altra seconda in comando della Società degli Uomini Morti, sono carismatici, coraggiosi, mossi da ideali nobili e forti.

Racchiudere ExtraUnione e la Società degli Uomini Morti in un genere letterario unico e ben definito è molto complicato. Lo stesso autore lo ha spiegato. Non ha seguito alcun modello letterario durante la stesura. Gli elementi “fantasy” si inseriscono in un impianto narrativo basato su una struttura fantascientifico-distopica.

Originalità, ritmo narrativo serrato e trama avvincente rivelano le doti narrative del giovane scrittore. Per saperne di più sul romanzo e sulla saga potete consultare il sito ufficiale.

MICHELE RANIERO è nato nel 1991 a Rivoli, in provincia di Torino, e vive ad Orbassano. Frequenta il terzo anno della Facoltà di Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Torino. ExtraUnione e La Società degli Uomini Morti è il suo primo romanzo.

Autore: Mariapaola De Santis

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