La strada verso il tramonto | Massimo Severi La strada verso il tramonto | Massimo Severi

La strada verso il tramonto | Massimo Severi

La trama

Jack Nosetti è un giovane fotografo italo-americano, nato a Brooklyn da padre italiano e madre americana, ma cresciuto a Milano. Dopo una storia finita male e lo zampino del destino, torna negli Stati Uniti per un lungo viaggio a bordo di un vecchio furgone. Copertina La strada verso il tramonto di Massimo Severi

Da New York, che sarà capace di regalargli angoli poco conosciuti, fino a Las Vegas. In un susseguirsi di incontri e confronti con personaggi di ogni tipo, fino all’imprevisto sviluppo del viaggio e all’incontro con la donna che forse potrà dare un nuova partenza alla sua vita.

Il fato ha messo in moto l’ingranaggio e si presenterà di fronte a Jack nelle forme più diverse, in una storia che mischia l’avventura del viaggio al sentimento.

La strada verso il tramonto di Massimo Severi si colloca all’interno della narrativa di viaggio, ma è anche un romanzo di formazione, con una componente sentimentale e un pizzico di avventura. Il lavoro letterario oggetto della nostra presentazione è dunque un mix, ben riuscito, di più componenti, che lo rendono ironico, avventuroso e ricco di sentimento.

La presenza di una narrazione in prima persona, nonché il nome del protagonista, potrebbero rimandare all’opera “On the road” (senza voler far ribaltare nella tomba Kerouac, specifica Severi). Inoltre, “Strade Blu” di William Least Heat Moon è stato fonte di ispirazione per la stesura di La strada verso il tramonto, così come i bizzarri personaggi di Joe Lansdale.

…Penso a quante miglia ho percorso e mi spiace di non aver segnato né azzerato il parziale del conta miglia. Dopo lo spulciare tra le pieghe delle nostre vite, siamo rimasti in silenzio, come a far sedimentare il composto nella nostra ampolla. Abbiamo mischiato gli ingredienti e vedremo cosa ne uscirà fuori…

Quali temi muovono l’intera vicenda narrata nel romanzo che vi stiamo presentando? Senz’altro i tre che seguono: il fato, che rende mutevole le nostre esistenze, presentandosi nei modi più imprevisti; il viaggio, sia dal punto di vista letterale che di trasformazione interiore; le relazioni, sia sentimentali che familiari e di amicizia.

Tematiche universali, che riguardano l’esistenza di tutti, e aperte a una vasta e variegata tipologia narrativa.

Quanto narrato nel testo di Massimo Severi può piacere a chi ama la letteratura di viaggio, in quanto l’autore ha cercato di far rivivere le emozioni che egli stesso ha provato. Inoltre, dal momento che il protagonista viene da una storia d’amore tormentata finita male, e strada facendo avrà modo di iniziarne una nuova e stimolante (oltre che difficile), La strada verso il tramonto è la lettura ideale anche per coloro che adorano le storie con risvolti sentimentali.

L’autore

Massimo Severi nasce a Viareggio, in provincia di Lucca, nel 1967. Diplomato in ragioneria. Dopo aver svolto varie attività professionali, nel 2005 si trasferisce all’Isola d’Elba dove attualmente vive e lavora.

Come nasce il suo amore per la scrittura? Ce lo rivela lo stesso autore de La strada verso il tramonto: “La passione per la scrittura nasce dall’amore per la lettura, che mi accompagna da quando ero un bambino. Con gli anni è nato il desiderio di provare a creare qualcosa di mio, delle storie che come lettore avrei avuto il piacere di leggere. Infine queste idee hanno iniziato a premere per uscire fuori, essere messe nero su bianco, ed è diventata una piacevole necessità. Insomma, un vero e proprio bisogno di raccontare una storia. In questo caso nata da personali esperienze di viaggio, di incontri con personaggi bizzarri e situazioni particolari. Il tutto mischiato in una storia di fantasia”.

Progetti per il futuro?Al momento sto iniziando la fase di ricerca per un romanzo ambientato a Los Angeles. Una crime story in parte legata al mondo delle gang”.

QUI potete leggere la nostra intervista all’autore

Ed ecco un estratto emozionale tratto dalla sua opera:

L’aereo arriva puntuale. La vista di Tabitha che mi viene incontro, trascinandosi dietro un piccolo e rumoroso trolley blu, mi riempie di gioia. I capelli raccolti in una piccola coda, jeans e un top bianco. Così semplice da sembrare unica. Sbatto gli occhi e scuoto la testa, come se fossi emerso dall’acqua. Tabitha avanza verso di me, se al posto del rumore del trolley ci fosse una musica romantica, sembrerebbe di stare in un film. Come nella perfetta formazione simbolica Yin-Yang, vorrei piangere, ma le sorrido radioso, lei vorrebbe sorridere, ma le lacrime iniziano a scorrerle sulle guance. Ci abbracciamo forte senza dire niente, mentre do voce al suo fallito sorriso e lei dà lacrime al mio mancato pianto.

Lo stile

Ho pubblicato solo un romanzo e non ho idea se il mio stile possa evocare nel lettore qualche paragone. Di sicuro per questo romanzo ho adottato uno stile diretto e una prosa semplice e (spero) efficace. La narrazione in prima persona aiuta in questo senso. Il prossimo romanzo avrà una narrazione diversa. Vedremo dove mi porterà…” ci racconta Massimo Severi, che da ragazzo è stato un grande estimatore di Stephen Kingle sue storie mi coinvolgevano moltissimo, il suo saper creare mondi di fantasia così reali e credibili, anche nelle storie più assurde. Poi la letteratura di viaggio mi ha influenzato molto (come è ben visibile nel mio romanzo). Infine le crime story, e qui è difficile fare un elenco, sono tanti gli autori che mi hanno regalato ore di piacevole lettura. Ne cito tre, James Ellroy e la sua Los Angeles, Michael Connelly ed il detective Bosch ed infine Don Winslow con i due capolavori con protagonista Art Keller, “Il potere del cane” e “Il cartello”, un’epopea sul mondo della droga”.

In La strada verso il tramonto la storia e i personaggi principali sono tutti di fantasia; i luoghi hanno un ruolo importante, dato che il protagonista è un fotografo. Ciò ha offerto all’autore  l’opportunità di raccontarli con un’ottica particolare, rievocando anche le sue esperienze di viaggio. Infatti, i viaggi costituiscono di certo l’influenza primaria per Severi, insieme alla voglia di raccontare i bizzarri disegni che il destino qualche volta regala.

I luoghi costituiscono la parte più autobiografica della narrazione, pertanto il nostro autore ha cercato di lasciare la sua personalità fuori dai personaggi, anche se l’ironia di Jack è forse la caratteristica che più gli appartiene.

La strada verso il tramonto è dedicato a tutti i compagni di viaggio, inteso nel senso più ampio del termine. A tutti quelli che hanno contribuito a creare un grande data-base di ricordi, emozioni e aneddoti” conclude Severi, invitandoci a salire a bordo per vivere un’avvincente esperienza di viaggio tra parole, sensazioni, futuro, sogni e consapevolezze.

 

Autore: redazione

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