Come le onde | Rodolfo Baldassarri Come le onde | Rodolfo Baldassarri

Come le onde | Rodolfo Baldassarri

La trama

Come le onde di Rodolfo Baldassarri ha per protagonista Valerio Redi, la cui vita, proprio come quella dei suo antenati, è caratterizzata da un’onnipresente sventura nelle relazioni sentimentali: gli uomini sembrano essere condannati, inesorabilmente, a distruggere le donne che amano, infliggendo loro delle penose sofferenze. Come le onde di Rodolfo Baldassarri

Valerio, intenzionato a porre fine a tale ‘incantesimo’, si reca da una sensitiva, la quale gli svela che per sconfiggere la maledizione deve rinvenire due potentissimi monili appartenuti ai suoi avi e mai andati perduti. L’uomo inizia così un’indagine che lo conduce indietro nei secoli, fino alla Grancontessa Matilde di Canossa, che sembra essere la chiave dell’enigma da sciogliere.

Gli studi lo portano a fare una scoperta sensazionale: egli ritrova nientemeno che il Santo Graal, la coppa che raccolse il sangue del Cristo, i resti della lancia di Longino, ovvero il centurione romano che trafisse il costato di Gesù crocifisso, e le ossa di Longino stesso, vale a dire tre delle reliquie che hanno scandito duemila anni di leggende e accanite ricerche.

Ma non solo. Valerio rinviene anche un manoscritto autografo della Grancontessa, contenente alcuni aspetti del tutto ignoti della sua vita, a cominciare dal ruolo di fondatrice dei cavalieri dell’ordine del Tau. L’uomo, conscio della grande importanza di quanto scoperto su questa figura femminile, traspone le sue ricerche in un romanzo dal titolo Il tesoro segreto di Matilde di Canossa, che in breve tempo diviene un best seller di calibro planetario, capace di assicurargli ricchezza e gloria.

Anche sul piano sentimentale, finalmente, Valerio appare sereno: dopo la burrascosa e sofferta rottura con Viola, le cose sembrano volgere al meglio. È innamoratissimo di Anita, e intende sposarla. Purtroppo però, la tragedia incombe nuovamente sulla sua esistenza…infatti, il giorno delle nozze, la donna muore in un incidente d’auto, gettando un’ombra nefasta sulla possibilità di liberarsi davvero dall’antica maledizione.

Come le onde, opera che si snoda su due piani paralleli, ossia da un lato narra le vicende dolorose di Valerio, e dall’altro quelle del Conte Roberto di Prata – fedele Templare al servizio di Federico II,  lo Stupor Mundi – della sua amata Selene e del loro figlio Serafino, fonde alla perfezione romanticismo, mistero, avventura e storia.

Tornò indietro sui suoi passi, risalì in macchina e iniziò a colpire coi pugni il cruscotto, imprecando e riuscendo a stento a non urlare. Se un piatto o un bicchiere cadono a terra senti un rumore fragoroso. Lo stesso succede se una finestra sbatte, se si rompe la gamba di un tavolo o se un quadro si stacca dalla parete. Ma il cuore, quando si spezza, lo fa in assoluto silenzio.

L’autore

Rodolfo Baldassarri è nato a Nettuno nel 1966 ed è cresciuto in riva al mare, a Tor San Lorenzo. Sin da ragazzo ha lavorato nella ditta di costruzione del padre e, terminato il Liceo Linguistico, si è iscritto alla facoltà di Scienze Politiche presso “La Sapienza” di Roma. Durante l’università ha fondato “Eureka”, un giornale di cultura e politica attivo su Roma e provincia. Dalle pagine di questo innovativo mensile ha ingaggiato una lotta senza quartiere contro il malaffare imperversante già allora tra le fila della politica del Comune di Ardea.

Dal 1993 ha prestato servizio presso la Camera dei Deputati, prima come addetto all’ufficio stampa dell’On. Pierferdinando Casini, poi, nel 1995, come addetto all’ufficio stampa del Vice Presidente della Camera On. Alfredo Biondi.

Il mondo della politica, dei partiti e delle lotte intestine – coi vari ribaltoni e teatrini – non mi era congeniale. Così, dopo aver conseguito la laurea in Scienze Politiche nel 1996, ho deciso di recarmi all’estero, in Germania, dove ho frequentato l’Università di Halle/Saale da borsista, per approfondire la lingua tedesca. Qui ho iniziato a collaborare per una ditta di costruzioni edili. Dopo una breve parentesi italiana, nel 2001 mi sono trasferito nuovamente all’estero, in Austria e a Monaco di Baviera, lavorando prima come manager di un’importante ditta di trasporti internazionali, successivamente come assistente del direttore commerciale per una nota banca italiana presso la filiale estera tedesca.“ ci racconta Rodoldo Baldassarri che ha, all’attivo, un’ampia produzione letteraria e giornalistica.

Infatti, dopo aver pubblicato oltre duecento articoli di politica, cultura e attualità, due libri di poesie e una raccolta di saggi, nel 2010 ha consegnato alla stampa i suoi primi due romanzi: In riva al mare e  Infinito, tradotti anche in tedesco. Lo scorso anno è stata la volta del capitolo conclusivo della Trilogia, ossia Come le onde, testo oggetto della nostra presentazione.

Leggi l’intervista all’autore QUI

Lo stile

Lo stile di Rodolfo Baldassarri è quello del flow, o meglio flusso, e della presa diretta. Influenzato dal fatto che in passato abbia lavorato per cinema e teatro, all’interno delle descrizioni ama porre il lettore dinanzi alla scena come se si trovasse dietro una macchina da presa.

Il suo stile ricorda (con il dovuto riguardo, come precisa lo stesso autore) Hermann Hesse, Gabriele D’Annunzio, Italo Calvino e, per alcuni aspetti, l’americano Nicholas Sparks.

Come le onde è autobiografico al 70%, in quanto frutto delle esperienze di vita dell’autore, a partire da un suo amore giovanile. A ciò si aggiungono vari elementi che hanno ispirato non poco Baldassarri: il mare dove è cresciuto, l’amore per il medioevo, la stima per due personaggi storici come Matilde di Canossa e Federico II di Svevia, che hanno ruoli importanti nel suo romanzo.

Ma a chi si rivolge Come le onde? Ce lo spiega lo stesso autore: “Il mio libro è rivolto soprattutto a un pubblico femminile per la parte dedicata all’amore e anche a un pubblico maschile, in quanto nella parte storica vi è imbastita con sapienza un’area dedicata al mistery e al thriller. Questo libro è dedicato all’amore e alle donne che ho amato ma anche ai miei amici e ai miei autori preferiti. Si tratta un inno alla vita e al mio grandissimo amico: il mare in tutte le sue stagioni”.

Autore: redazione

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