Sinistra e Popolo | Luca Ricolfi

Per quanto un cittadino, quale parte attiva di uno Stato, con il proprio bagaglio di diritti e doveri, abbia a sua disposizione una vasta gamma di mezzi d’informazione,  a volte si ritrova a confrontarsi con alcuni fenomeni sociali e politici, dei quali non riesce a trovare quella chiave di lettura necessaria a comprenderli fino in fondo.

Soprattutto negli ultimi anni il dibattito politico ha preso con il ruotare insistentemente attorno all’ascesa di alcuni movimenti definiti populisti, senza che qualcuno li abbia effettivamente analizzati fin dentro la radice.
Il sociologo Luca Ricolfi con il suo saggio Sinistra e Popolo tenta di sopperire a questa mancanza all’interno del scenario politico attuale.

Sinistra e Popolo mira a indagare e dare una spiegazione storica e sociologica a uno dei fenomeni politici più importanti della storia contemporanea, offrendo al lettore una chiave di lettura abbastanza neutra, basata su fonti autorevoli ed eventi storici che hanno caratterizzato il mondo dall’inizio degli anni Trenta fino ai giorni nostri.

Il testo è diviso in tre parti distinte ma, al contempo, ben collegate.
Nella prima parte Luca Ricolfi mette a confronto non tanto gli schieramenti politici di destra e sinistra ma le loro ideologie, ponendo sul piatto della bilancia due grandi pensatori del nostro tempo: Norberto Bobbio e Friedrick Von Hayek.
Nella seconda e nella terza parte, invece, analizza il rapporto tra sinistra e popolo in due momenti diversi, ovvero prima e dopo l’ascesa dei movimenti identificati come populisti, tentando di analizzare i motivi di questa netta contrapposizione ideologica.

Volendo analizzare il saggio senza entrare nel merito delle argomentazioni, Sinistra e Popolo riesce in maniera efficace a centrare il proprio obiettivo: chiunque lo legga, si ritroverà di fronte un testo ricco di informazioni e, soprattutto, spunti su cui è inevitabile riflettere per poi sviluppare una propria opinione.

Luca Ricolfi è riuscito a fare quello che nessun politico o opinionista è stato in grado di fare negli ultimi anni: dare una spiegazione concreta e argomentata a quello che oggi viene definito Populismo e delle ragioni che hanno spinto quei cittadini un tempo rappresentati da una sinistra allora credibile, a virare verso nuove forme di politica, spesso pervase di retorica.

Un’analisi lucida, documentata e avvalorata anche da diverse fonti che Ricolfi non si risparmia di citare, soprattutto nella prima parte del libro, dove giustamente il sociologo vuole fornire al proprio lettore le basi per capire la politica moderna.

Nel concreto, Sinistra e Popolo più che dare una spiegazione politica, ne offre una storico-sociale, andando molti anni indietro nel tempo, quando l’andamento altalenante dell’economia mondiale e la globalizzazione, uniti al progresso tecnologico e sociale, alla mala gestione politica dei diversi Paesi e al politically correct, hanno influito non poco nella genesi dei Populismi, spesso identificati in movimenti senza alcuna sostanza o competenza politica.

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Luca Ricolfi, più che attribuire autorevolezza politica a questi movimenti, tenta di analizzare i motivi che hanno spinto i cittadini a ribellarsi in maniera decisa al sistema basato sui partiti e una parte delle istituzioni, riuscendo a scovare quei disagi della gente comune a cui la sinistra, a fatica riesce a dare una risposta, al pari degli altri schieramenti politici.

Un punto di vista che difficilmente viene analizzato nel normale dibattito politico, dove l’obiettivo primario sembra più essere quello di denigrare lo schieramento avversario che di proporre una soluzione ai problemi del vivere comune.

Perché allora Luca Ricolfi cita la sinistra come antagonista del popolo e non anche gli altri schieramenti?

Storicamente, la sinistra è sempre stata quella parte politica che ha tentato di rappresentare le classi sociali più deboli.

Nel suo lungo excursus storico Ricolfi spiega come dal primo dopoguerra i rapporti tra sinistra e popolo si siano incrinati fino ad arrivare al 2007, con l’inizio della crisi economica e la definitiva frattura tra queste due parti.

Un libro questo che può dare molteplici risposte e una chiave di lettura diversa della realtà, con argomentazioni brillanti a cui è difficile poter trovare motivo di contestazione. Ciò che importa, con questo tipo di letture, è scoprire e confrontarsi con un punto di vista che può anche essere diverso dal nostro, in modo da sviluppare nuove idee e contribuire, nel nostro piccolo, da cittadini, al dibattito politico.

Per tale ragione, Sinistra e Popolo di Luca Ricolfi, è uno di quei libri che ogni cittadino dovrebbe leggere, non per schierarsi a favore di un determinato partito o movimento politico, ma poter comprendere fino in fondo ciò che lo circonda e, soprattutto, farsi un’idea di quello che oggi la politica deve o non deve porre in atto per risolvere i tanti problemi che affliggono il Paese.

Autore: Luigi Russo

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