La tenebra divina | A.K. Coomaraswamy

Il lascito teorico di Ananda Kentish Coomaraswamy, uno dei più profondi studiosi di simbolica artistica e padre moderno del concetto di Philosophia Perennis, si componeva di una sterminata messe di articoli e brevi saggi, radunati nello loro linee più preziose nei Selected Papers, alla loro volta suddivisi in Traditional Art and Symbolism e in Metaphyisics.

Nel 1987 l’Adelphi stampò la traduzione d’una prima raccolta con il suggestivo titolo Il grande brivido; sottotitolo: Saggi di simbolica e di arte.
Si aspettava che di lì a poco sarebbe uscito il secondo tomo, per certi versi più interessante perché tutto dedicato a quella dimensione assai cara ai seguaci del filone perennialista. A mano a mano che trascorrevano gli anni le possibilità parevano tuttavia farsi sempre più deboli e la speranza dové essere direzionata verso l’impervio originale, la cui reperibilità non è stata sempre agevole.

Ebbene, l’attesa durata trent’anni esatti trova oggi finalmente soddisfazione.

La tenebra divina, concetto eminente della mistica universale e in particolare occidentale, uscito poche settimane fa nella collana «Il Ramo d’oro» di Adelphi, raccoglie ventisette Saggi di metafisica composti tra il 1932 e il 1947, che basterebbero da soli a tracciare una via a un tempo conoscitiva ed erudita.

Come sempre, il centro da cui si irradia il pensiero di Coomaraswamy è l’India classica.
Un centro che tuttavia si dissolve ad ampi tratti lasciando spazio ai grandi corsi sapienziali di altri luoghi e tempi.
Come solo Coomaraswamy – insieme a pochissimi altri – è in grado di mostrare, qui Oriente e Occidente trovano un loro eminente punto di contatto, fittissimo di riferimenti plurilinguistici e metastorici, dove convivono la sapienza indiana insieme a quella greca, Dante Alighieri e il mistico barocco William Law, Niccolò Cusano e Meister Eckhart accanto ai santi del sufismo, la tradizione nordica e la filosofia scolastica in una divina concordia.

A differenza di colui il quale è stato spesso messo a confronto, René Guénon, lo studioso anglo-indiano mostra di avere uno sguardo generoso e più profondo, senza per questo dismettere, anzi proprio grazie a questa sua attitudine, quel necessario rigore, che lo rende uno degli ineguagliati maestri del pensiero perennialista.

Coomaraswamy non teme di attingere alle più disparate fonti non già per dimostrare una tesi, bensì per estrarre un concetto, che si riverbera dall’antichità remota sino all’età contemporanea.

Illuminante esempio di questo è il saggio «Chi è  “Satana e dov’è l’ “inferno”?», in cui con una chiarezza vertiginosa sciolta in poco più d’una decina di pagine, Coomaraswamy demitologizza ogni irrazionale fantasia sui due terribili e orribili concetti, restituendoli alla loro giusta comprensione sull’ampia scorta d’una letteratura universale sempre identica a se stessa e sempre rinnovata.

Questa lettura completa un panorama che nel corso degli ultimi decenni, quando non opportunamente bilanciata, ha risentito d’una fissità dottrinale, d’un irrigidimento dell’anima in netta contraddizione coi principi stessi enunciati in quella che Marsilio Ficino, il raffinato umanista fiorentino, definiva una «specie di varietà, ordinata da Dio stesso», che «si rivela come un certo mirabile ornamento dell’universo».

Autore: Luca Bistolfi

Condividi Questo Post Su

2 Commenti

  1. Sono grata a Roberto Calasso che finalmente ha pubblicato in italiano questi saggi . Alcuni dei quali fondamentali come UNO SOLO È COLUI CHE TRASMIGRA ( non mi piace “trasmigrante”) se non altro poiché espone la verità in evidenza. Sono grata al recensore che in poche righe ha saputo dare una chiara storia/idea del testo e soprattutto dell’autore. Anna Camilla Laurini

  2. Gentile Anna Camilla,
    grazie per il Suo commento. In effetti questo testo ci mancava. Ma non sottovaluti nemmeno l’opera cusaniana.
    Un saluto,
    Luca Bistolfi

Invia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Aspetta, ami anche tu il profumo dei libri? Sostieni l'editoria emergente!

Ogni settimana un racconto gratis da scaricare. In più aggiornamenti sulle novità editoriali e le recensioni a cura della nostra redazione.

Grazie! Controlla la tua casella di posta e inserisci il nostro mittente nella tua rubrica per avere la certezza di ricevere le nostre email.

Pin It on Pinterest