Adriana, una straniera a Sanremo | Simonetta Ronco

A proposito del libro

Solo le persone coraggiose possono aprire una valigia, riempirla di ricordi, portarla via con sé e staccare le radici dalla propria terra d’origine.
Così la giovane Adriana Cardenas de Azevedo, nonostante il groppo in gola, lascia il suo Messico querido alle volte di una Sanremo sconosciuta, per seguire il marito Demetrio Zarri, figlio di uno dei più ricchi proprietari terrieri del ponente ligure.

E ci vuole davvero un gran coraggio, perché Adriana è una giovane ereditiera messicana, con un futuro ormai scritto dal rosso brunito della terra di cui i Messicani son fatti, eppure l’amore e la passione la portano in un altrove lontano e ignoto.

Ambientato negli anni 20 “Adriana, una straniera a Sanremo” è un romanzo sull’accoglienza e l’altruismo, che riesce a combinare con maestria gli avvenimenti sociali e politici dell’epoca, con le vicende personali di Adriana e Demetrio, in una saga familiare complessa e ben composta.

L’incontro tra la vitale Adriana e l’intraprendente Demetrio Zarri, partito per il Messico per studiare le tecniche di coltivazione sviluppate da un noto agronomo sanremese su quel territorio, non può che sfociare in una storia d’amore sincera e passionale, tanto che i due decidono di sposarsi in Messico all’insaputa della famiglia Zarri, causando non pochi malumori al loro rientro a Sanremo.

Con grande forza e determinazione Adriana sostiene fermamente il marito nell’ambizioso progetto di introdurre i metodi della floricoltura sperimentale studiata in Messico.
La morte improvvisa e misteriosa di Demetrio, però, renderà Adriana vulnerabile alle invidie e alle avidità della stessa famiglia, con degli sviluppi drammatici e spiacevoli, che solo una donna temeraria e dedicata come Adriana potrà essere in grado di sormontare.

La perdita di Demetrio scatena un uragano di emozioni contrastanti in questa donna che, a tutti i costi, vuole coltivare il sogno accarezzato con tanto desiderio dal marito. E allora Adriana lotta contro tutto e contro tutti, per spuntarla contro i pregiudizi e le invidie che la vorrebbero relegata a figura minore di una famiglia che fatica ad apprezzarla.

Ne viene fuori il ritratto di una donna imprenditrice, premiata dalla sua stessa costanza che, al di là delle piccole e grandi beghe familiari, riesce a realizzare la floricoltura sperimentale in una Sanremo ancora poco votata al cambiamento.
Il suo altruismo e la sua tenacia la renderanno lentamente un punto di riferimento per molti, in un percorso di affetto e rettitudine che la donna riesce a intraprendere assieme agli abitanti della città.

Nulla ci impedisce di tornare ogni volta che vorrai.
Le prese il viso tra le mani e la guardò con tenerezza: – Non appena avremo sistemato le cose a Sanremo potremo concederci un supplemento di viaggio di nozze, magari una settimana intera, sempre che mio padre.. –

Lo stile e il romanzo

Il romanzo storico dipinto da Simonetta Ronco è il risultato di un approfondito periodo di ricerche sulla floricoltura e sulla storia di Sanremo, per poter trovare il giusto contesto in cui immergere personaggi di pura fantasia.
Ne viene fuori un romanzo in grado di accostare con garbo e precisione vite immaginarie a fatti sociali e politici realmente accaduti.

Simonetta Ronco tiene fede al suo stile pulito e scevro da particolari scabrosi, per ottenere un racconto passionale, ma allo stesso tempo adatto a tutti, anche ai più giovani.

Dedicato principalmente alle donne, sempre in lotta con se stesse e con un mondo ancora troppo orientato allo stereotipo dell’uomo vincente, quasi impossibile da scalzare, il libro di Simonetta Ronco colpisce per la sua sincerità.
Il risultato è il ritratto di una donna tenace, straniera, peraltro che come tale dovrà lottare più del doppio per poter riuscire a dimostrare le sue capacità.

Adriana, una straniera a Sanremo” è un libro di nascita e rinascita: la protagonista, tanto amata dal marito, quanto detestata dalla famiglia di lui, riesce a tenere testa alle insidie familiari e, pur rimasta prematuramente vedova, a mantenere vivo il sogno di realizzare l’impresa floricola che avevano deciso di portare in Italia.

“Adriana, una straniera a Sanremo” è, però, anche un romanzo sulla pazienza e sull’accoglienza: è una donna altruista votata agli altri, Adriana e, lentamente, la gente lo realizza iniziando ad aprire le porte a una straniera inizialmente poco apprezzata.

Una storia di rivincita e rivalsa, che vede la donna al centro d’invidie e avidi pregiudizi, difficili da contrastare se non con la giusta dose di follia e determinazione.

Il libro è reperibile su IBS e sui maggiori store online.

L’autrice

Abbiamo avuto già modo di parlare di Simonetta Ronco e dei suoi lavori.
Docente universitaria, appassionata di storia e letteratura, collabora con diverse testate giornalistiche (Secolo XIX, www.Teatro.org, Resine, Satura).

Autrice anche di lavori teatrali e sceneggiature per fiction, Simonetta Ronco ha al suo attivo molteplici premi letterari: l’Anguillarino d’Argento al Premio Internazionale Archè con la biografia “Madama Cristina. Cristina di Borbone duchessa di Savoia” e finalista al Trofeo Penna d’Autore nel 2012 con “Giulia di Barolo, una donna fra Restaurazione e Risorgimento”.

Tra i suoi romanzi ricordiamo “La Settima onda”, “Se tornerai”, “Giuditta Bellerio Sidoli. Vita e amori”, e i due gialli che ruotano attorno alla figura del pianista investigatore francese Audemars Février “Ritorno a Blessy”, “Février e l’enigma degli uccelli”, attorno al quale sta preparando il terzo episodio.

Informazioni ulteriori e costanti aggiornamenti sulla pagina facebook di Simonetta Ronco.

Autore: redazione

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