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Debito di sangue| Micheal Connelly

debito di sangue connellyQuando sei un giovane agente dell’FBI, talentuoso e capace, ma costretto a letto, ad accettare una misera pensione anticipata per colpa del tuo cuore che ha bisogno di fermarsi per poter riprendere il ritmo, può capitare, però, che la tua vita cambi immediatamente e di colpo.
Non ti senti più così pronto a rinunciare alla tua scrivania, al tuo computer ed alle folli corse in macchina per fermare un assassino, alla sua cattura.

Eppure Terry McCaleb il protagonista di Debito di Sangue (la cui prima versione originale uscì nel 1998) non ha molta scelta: una rara anomalia cardiaca ha richiesto un intervento al suo cuore, sostituito con uno sano e pimpante; ma ora, seppur vivo,Terry McCaleb assiste alla sua vita scivolare inesorabilmente nell’apatia più totale.

A causa di questo intervento così delicato, Terry deve restare tranquillo e a riposo: non può bere alcolici, non può guidare, deve seguire una rigida dieta, controllare la temperatura più volte al giorno e prendere una dose massiccia di farmaci, con perentoria regolarità; sottovalutare la terapia, infatti, potrebbe metterlo a rischio rigetto del nuovo organo che pompa il suo sangue.

Quando dunque il nostro protagonista riceve la visita da una donna affascinante la quale gli chiede il favore di risolvere il caso dell’omicidio della propria sorella, Terry decide di riaprire il caso, tanto più che Gloria, la vittima, è proprio la donatrice del suo nuovo cuore.
Dal’apatia alla frenesia ed al totale coinvolgimento personale, il passo è breve: Terry deve andare a fondo di questa storia, archiviata troppo in fretta, senza che sia stata fatta luce sulla vicenda e senza che il vero colpevole sia stato trovato.

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E più si scava, lo si sa, più le questioni torbide e irrisolte vengono a galla, nonostante l’evidente lentezza, aggravata dalla malcelata avversione e dall’antipatia dei nuovi colleghi che non lo ritengono più in grado di risolvere alcunché. Per di più, la questione si complica se, nel corso dell’indagine, irrompe un nuovo sentimento che sta nascendo nei confronti di una persona la cui vita è già abbastanza complicata così com’è…

Eppure, proprio grazie a queste difficoltà e grazie all’aiuto di persone che ancora non hanno perso la fiducia in Terry che, magari, rischiano tutto, anche il loro lavoro, per poterlo aiutare, le mele impilate cominciano a crollare, fino a rilevare quella marcia che stava nel mezzo e che inevitabilmente prima o poi sarebbe caduta, rivelandosi al mondo.

Nonostante il romanzo sia uscito ormai quasi 20 anni fa, la trama è molto accattivante e il protagonista (che è tale in molti altri romanzi famosi di Michael Connelly, come ad esempio “Il Poeta”) ha tutte quelle caratteristiche umane e non che possono farlo detestare e allo stesso tempo farlo adorare dai lettori.

In questo caso, l’empatia verso Terry McCaleb è tale che gli si persona praticamente tutto, anche la sua eterna e spesso esagerata cocciutaggine e la sua volontà di farsi giustizia da solo.

Autore: Rebecca Cauda

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