L’anno senza estate di Carlos Del Amor

lanno_senza_estate“L’anno senza estate” (in lingua originale El año sin verano) è il titolo del nuovo libro del giornalista Carlos Del Amor, volto amatissimo della televisione nazionale spagnola, già autore della raccolta di racconti “La vida a veces”, non tradotto in lingua italiana.

In questa sua seconda opera, edita dalla Casa Editrice Nord nel settembre 2016, Del Amor ripone tutta la sua abilità narrativa regalando al lettore una storia originale e affascinante, ma anche leggera e scorrevole.

Il protagonista rimasto solo nell’estate inaspettata

L’anno senza estate è il 2013, che per i meteorologi sarà caratterizzato dall’assenza completa della bella stagione, al suo posto si prevedono nubi, temporali e temperature invernali. Ma i mesi passano, le giornate si allungano e il caldo arriva, puntuale come ogni anno, quasi più afoso del solito, forse perché inaspettato, e le città si svuotano: i meteorologi si sono sbagliati.

Nella torrida Madrid un giornalista alle prese con la stesura del suo secondo romanzo è costretto a rimanere in città, solo e annoiato. Un mazzo di chiavi darà una svolta a quella che si era preannunciata come un’estate calda e tediante.

Del nostro protagonista, che durante le vacanze estive si scopre unico inquilino del suo condominio, sappiamo ben poco:  di mestiere fa il giornalista e a breve sarà padre, tutti elementi che ci danno l’impressione di un tentativo autobiografico da parte dell’autore.

L’autore protagonista parla poco di sé, non svela mai il suo volto, ma senza ricoprirsi di mistero: veste solamente i panni di un narratore presente, ma non fondamentale per l’andamento della vicenda.

La storia che racconta non è la sua ma quella degli inquilini del suo condominio, futuri personaggi del suo romanzo. Le chiavi che ha trovato appartengono, infatti, alla portinaia del palazzo e pertanto aprono le porte di tutti gli appartamenti.

L’irresistibile tentazione di “sbirciare” 

Quanto sappiamo dei nostri vicini? Li salutiamo cordialmente sulle scale, magari li aiutiamo a portare la spesa, sentiamo la loro televisione la sera e talvolta udiamo le loro conversazioni. Certo, ci facciamo un’idea di loro e se siamo curiosi ci fantasticheremo sopra, ma quanti particolari rimangono dietro quelle porte chiuse?

Il protagonista di questo libro non resiste alla tentazione e decide di voler conoscere meglio i suoi vicini di casa. Le loro mura accoglieranno, così, le sue visite notturne, silenziose e discrete, a caccia di particolari nuovi e intimi di ciascun vicino. Il curioso giornalista non lascia tracce delle sue incursioni, ma scopre dei segreti, ne scioglie i nodi, raccoglie i pezzi e li mette assieme.

Rimarrà particolarmente affascinato dalla vicenda di una coppia che non vive più nel condominio ma che ha conservato l’appartamento, una storia di amore e sofferenza così affascinante che convincerà il protagonista a farne il tema del suo nuovo libro.

Uno stile fresco per una storia originale

Lo stile di questo libro è molto fresco, arricchito da un linguaggio semplice, ma mai scontato. Si distingue per l’originalità della storia e per l’effetto matriosca di un racconto che ne racchiude un altro e così via, dando luogo a un avvincente susseguirsi di vicende incastrate l’una nell’altra.

L’elemento che colpisce maggiormente il lettore è un finale inaspettato che lascia a bocca aperta il lettore, ma anche l’autore.

LEGGI ANCHE:  Se mi sposi ti tradisco di E. Kennedy

Autore: Carla Angioni

Sono una studentessa, mi piacciono i libri, i viaggi e i libri che raccontano di viaggi, ci aiutano a scoprire il mondo. Sono affascinata dalla lingua e dalle sue infinite forme, adoro riconoscere le figure retoriche e sorprendermi del loro attuale utilizzo. Sono molto legata alla lettura come alla scrittura; questa pagina mi permette di nutrire e condividere due grandi passioni.

Condividi Questo Post Su

Invia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pin It on Pinterest