Nero Oltremare | Kati Galli

Trama

È color “Nero oltremare” il secondo appuntamento con la scrittrice Kati Galli che ritorna con il suo distintivo tratto fresco e impegnato a raccontare una storia attuale, anzi tre…

Nero OltremareUn incipit corale annoda tre vissuti distinti e distanti tra loro e, come molto spesso accade, quasi per fatalità le vicende iniziano ad annodarsi, pur restando ferme nelle loro diversità.

Tre sono le storie, tre i personaggi, nel romanzo di Kati Galli.

Una trentenne italiana, alle prese con una relazione in crisi e un amaro boccone da mandar giù, ostinata e perseverante nella ricerca della felicità.
La giovane profuga somala Ayan e la sua testimonianza sulla sua fuga dal terrore di al-Shabaab e dei suoi miliziani.
Il rivoluzionario tunisino Fouad in bilico tra il rimorso per gli ideali traditi e il brulicante desiderio di riscatto, dopo aver vissuto sulla propria pelle la primavera araba dei Gelsomini, nelle periferie tunisine del dicembre 2010.

Sono questi i tre colori primari di un caleidoscopio narrativo che mescola e fonde ogni singolarità nell’ottica di un unico e condiviso orizzonte: il coraggio di guardare avanti, la tenacia del cambiamento, il disperato e incredibilmente umano bisogno di guardarsi negli occhi per guarirsi a vicenda.

Ognuno vivrà per raccontare il suo vissuto ed entrare in empatia con il resto del mondo; la ragazza italiana imparerà la caparbietà dalle toccanti parole di Ayan e dalla sua perseverante fiducia nell’umanità nonostante questa stessa, in parte, l’abbia costretta ad abbandonare la sua terra, e con un ritrovato atteggiamento di curiosità e tolleranza verso il nuovo scoprirà l’amore nello sguardo grintoso di Fouad.
Tre personaggi apparentemente contrastanti ma accomunati dal linguaggio universale di un’innata solidarietà.

L’autrice: chi è Kati Galli

Kati Galli nasce a Cremona, crescendo nel grande amore per la lettura per riscoprirne la vera essenza nell’arte del racconto: la condivisione di spunti di vita.
A vele spigate verso questa sua grande passione, consegue la laurea in Lingue e Letterature Straniere Europee a Brescia, per poi dedicarsi in un primo momento a ricerche di mercato quantitative in qualità di district manager, insegnando parallelamente la lingua inglese.
Nel 2014, dopo dieci anni, abbandona il suo lavoro per dedicarsi a ciò che da sempre le regala gioia: la scrittura. Attualmente la sua città non è più Cremona: Kati vive in Egitto con suo marito Mahmoud, esperienza di vita che le ha indubbiamente suggerito nuove prospettive e angolazioni con cui guardare al mondo circostante; sarà questa l’inclinazione del suo primo romanzo-saggio autobiografico edito nel 2015 con Albatros dal titolo “L’araba felice, un’italiana tra i Mori”.

Il tramonto dell’estate vedrà invece la pubblicazione di un terzo romanzo dal titolo “Garofani di metallo”, edito da Eretica Edizioni e ambientato in Portogallo dopo gli anni ’60, passando per la Rivoluzione dei Garofani del 1974 che fa da cornice ad una storia d’amore macchiata dal giallo acceso di un omicidio.
Per maggiori informazioni, visitate la pagina dell’autore.

Lo stile di Nero Oltremare

Una maternità negata, la speranza dei migranti, il riscatto della rivoluzione: tre tematiche incisive, aspre come quel color nero d’oltremare che le accomuna e le ribalta nel punto di partenza di tre vite apparentemente alla deriva ma cariche d’ostinazione nel desiderare a tutti costi una rinascita. Come una voce che urla da dentro, è così che quel nero intenso e avvolgente improvvisamente sfuma nel rosa del sentimento, dall’amicizia all’amore: quel colore scuro come la pelle dell’altra metà del mondo, oltre il Mediterraneo, vale la pena di essere incontrato e compreso perché rivolgersi al suo cupo sguardo necessita il coraggio più grande di tutti, quello di spingersi oltre le certezze del proprio orizzonte conosciuto e prepararsi all’inaspettato.

È un nuovo che spiazza, che mette in discussione se stessi: in questo mosaico sapientemente calibrato i tre personaggi si uniscono come tessere levigate dalla maestria del tempo, ognuna culla di molteplici esperienze.

In pennellate veloci l’autrice deposita i lineamenti di persone incontrate distrattamente, di sguardi incrociati e strette di mano fugaci, particolari sottratti al suo reale e segretamente affidati a nuovi volti. Con questa tecnica la storia gode di voce propria, con uno stile fluido e asciutto in parte ispirato allo stile di un colosso della letteratura inglese, W. S. Maugham; fuggendo da toni ridondanti l’autrice fonde nel migliore dei modi letture di cronaca e istantanee di viaggi collezionati nel corso degli anni, all’insegna della vera genuinità.

La narrazione è resa ancor più autentica dalla scelta di far parlare i personaggi in prima persona, permettendo al lettore di arrivare al cuore della loro cultura per apprezzarne la diversità.

Pagine intense che combattono contro il cinismo dilagante della contemporaneità, perché quel ‘nero oltremare’ è la possibilità che ognuno di noi dovrebbe imparare a concedersi per essere felice.

Il libro è acquistabile sul sito del Gruppo Albatros  e su tutte le piattaforme di e-commerce: Amazon, Bol, Webster, Hoepli.

Autore: redazione

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