Dormiremo da vecchi di Pino Corrias

Dormiremo da vecchi CorriasCosa si nasconde dietro al mondo dorato e luccicante delle celebrità? Quanti aneddoti si celano sotto il grande sipario della vita altolocata? Chi sono, davvero, i personaggi che seguiamo e amiamo?

Se volete farvi un’idea sul retroscena tetro che si nasconde dietro a quella grande favola che immaginiamo essere il mondo del cinema, con le sue grandi attrici, i sorridenti produttori, le feste da urlo, allora dovete leggere uno degli ultimi lavori del talentuoso Pino Corrias. L’autore, ha pubblicato lo scorso anno, per la casa editrice Chiarelettere, Dormiremo da vecchi: un romanzo aspro e vero, che brucia e fa luce sull’ambiente del cinema e della ricchezza.

La citazione contenuta nel titolo appartiene al protagonista del libro, Oscar Martello, ricchissimo produttore della Roma del grande schermo, e racchiude in sé tutta la tristezza e l’avidità che caratterizza il personaggio stesso, signore indiscusso del suo ambiente avido e corrotto, dove non c’è tempo né spazio per il sonno, ma solo per le corse disperate: quella spietata verso il successo e quella frettolosa via dai guai.

Questa storia ha tre protagonisti: il già citato Oscar, il suo amico e sceneggiatore Andrea Serrano e la bella e talentuosa attrice Jacaranda Rizzi. Ognuno di loro nasconde un passato insolito e a tratti misterioso ma le loro vite sono saldamente intrecciate, specie da quando Oscar, produttore del film che ha come protagonista Jacaranda, ha deciso di mettere in scena un’impensabile pantomima per aumentare i profitti del film in uscita. Il libro narra delle macchinose strategie per fare soldi, degli amori per interesse, dei sorrisi che evocano vendette, degli inganni e degli abusi di potere che costituiscono la vera chiave del successo romano, quello che spalanca le porte delle ville più lussuose e succhia via le anime più fragili.

Dolceroma: un paesaggio di salotti interscambiabili, traffico telefonico destinato alle intercettazioni, cinema, televisione, calcio, musica, jet set, politica, mondi talmente contigui da sovrapporsi per diventare uno solo, abitato da uomini e donne disposti a vendersi l’anima e il sonno per una fotografia o un passaggio televisivo. 

Con uno stile affascinante e coinvolgente, Pino Corrias ci trascina dentro la gabbia dorata di Dolceroma, tra strisce di cocaina e favori sessuali in cambio di piccole o gradi partecipazioni; ma sopratutto ci guida alla scoperta della grande manipolazione  che include anche noi, il pubblico benpensante plagiato davanti al loro grande palcoscenico. Nell’intreccio si inseriscono i personaggi più disparati ed eccentrici, ognuno presentato nei minimi particolari e inserito nella cornice italiana dei nostri tempi.

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Il romanzo ha uno stile crudo e vivo, la narrazione è incalzante e riprende il ritmo frenetico della vita che racconta. Presenta, con un’estremizzato sadismo, quei fatti che siamo capaci di intuire, ma non di immaginare così veri. Nella sua finzione il libro riporta una condizione vera, ormai stereotipata, di finzione dentro la finzione, ha un carattere vivace e nella sua banalità non manca di colpi di scena e particolari avvincenti.

 

Autore: Carla Angioni

Sono una studentessa, mi piacciono i libri, i viaggi e i libri che raccontano di viaggi, ci aiutano a scoprire il mondo.
Sono affascinata dalla lingua e dalle sue infinite forme, adoro riconoscere le figure retoriche e sorprendermi del loro attuale utilizzo.
Sono molto legata alla lettura come alla scrittura; questa pagina mi permette di nutrire e condividere due grandi passioni.

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