Cinque giorni ancora di Julie Lawson Timmer

Cinque giorni ancora recensioneCinque giorni ancora, edito da Piemme, è l’opera prima della scrittrice statunitense Julie Lawson Timmer. È un libro estremamente coinvolgente che vi porterà a farvi mille domande su temi importanti come l’eutanasia e l’amore per i figli. Ma voi cosa fareste se vi rimanessero solo cinque giorni da passare con vostro figlio? Sulla fascetta che accompagna l’edizione americana del libro compare il commento di Jodi Picoult, l’autrice di La custode di mia sorella, che definisce questo libro come “unico, avvincente, commovente e profondamente toccante”. Assolutamente impossibile trattenere le lacrime quando si entrerà nelle vite di Mara e Scott e vivere con loro quegli ultimi fatidici cinque giorni.

La trama

Mara e Scott hanno solo cinque giorni per stare con i loro relativi figli, anche se per motivi differenti.  Mara è affetta dal morbo di Huntington, una malattia neurodegenerativa che non lascia speranza. Mara è un brillante avvocato e una giovane mamma adottiva che non può fare altro che sperare che la malattia avanzi lentamente e le dia più tempo possibile da passare con la sua famiglia. Mara però non vuole attendere inerme il momento in cui non avrà più nessun controllo sul suo corpo e, fin da quando ha avuto la certezza della diagnosi, ha deciso che si toglierà la vita il giorno del suo compleanno quando non riuscirà più a controllare lo stimolo della pipì. Quel momento è arrivato e al suo compleanno manca meno di una settimana. Scott ha in affido per un anno Curtis, un bimbo di sette anni la cui madre è in carcere: Scott deve trovare il modo di lasciar tornare il bambino da sua madre nel modo meno traumatico possibile per entrambi. Mara e Scott non si conoscono, ma frequentano online lo stesso forum per famiglie fuori dagli schemi e hanno entrambi solo 5 giorni per dire addio ai loro bambini.

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La critica

Martedì 5 aprile: inizia il countdown per Mara e Scott. Domenica sarà l’ultimo giorno che passeranno con i loro bambini. Difficile non farsi coinvolgere nell’angoscia che scandisce il poco tempo che resta a Laks e Scott per stare con i loro genitori. Da un libro come Cinque giorni ancora non ci si può aspettare risposte, ma solo tanti spunti di riflessione per domande difficili: per un bambino è meglio tornare con una madre naturale disattenta o stare con una famiglia affidataria che può offrirgli molte più opportunità?, decidere il momento della propria morte è un atto di generosità verso chi sarà costretto a prendersi cura di te oppure è un gesto estremamente egoistico perché tuo marito vorrebbe davvero farlo fino all’ultimo giorno che ti è concesso? Cinque giorni ancora è un libro assolutamente sconsigliato a chi è anche solo leggermente ipocondriaco, ma piacerà tantissimo a chi ha voglia di leggere un storia estremamente coinvolgente. Evitate di leggerlo in luoghi pubblici: gli occhi lucidi son assicurati fin dalle prime pagine del libro. Sul sito di Edizione Piemme si può leggere in anteprima il primo capitolo del libro. Cinque giorni ancora di Julie Lawson Timmer ha 392 pagine e si può acquistare in ebook sul sito di ibs a 9,99 euro e in versione cartacea a 19,90 euro.

Autore: Federica Zucca

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