Passaggio in Sardegna di Massimo Onofri

passaggio in sardegna recensione

Nessuna illuminazione artificiale inquinava la notte. Ho sollevato gli occhi alle stelle. E per la prima volta nella mia vita ho capito quanto smisurata possa essere la generosa bellezza del cielo: mentre l’Asinara, muta e placata, ascoltava il suo cuore.

Se state pensando di leggere la solita guida di viaggio, siete fuori strada. Passaggio in Sardegna è un libro concepito in maniera completamente diversa. Dentro potrete trovarci spazi autobiografici e emozionali, altri taglienti a tratti polemici, così come nella natura di un critico letterario quale Massimo Onofri.

Un racconto di viaggio che, forse, non è per tutti, perché lascia assaporare le vestigia e il presente di questa selvaggia isola un po’ alla volta, ma senza risparmiarsi. Conosciamo così luoghi e persone che hanno, racchiuse in sé, l’essenza dell’isola stessa, una forza motrice che, apparentemente sonnecchiante sotto il sole e il silenzio delle lunghe distese di sabbia e di strade deserte, palpita forte e fiera.

Dopo aver letto il libro, il primo istinto sarà quello di partire, rigorosamente on the road, Passaggio in Sardegna alla mano. Magari anche a bordo di un bel maggiolino rosso (con l’aria condizionata però!) come quello presente sulla bellissima copertina dell’opera. Il secondo sarà quello di far tappa in tutti i santuari culinari citati: impossibile resistere!

Dialogo d’amore con Alghero

Chi ha avuto la fortuna di visitare la città di Alghero almeno una volta nella vita, può ben capire il punto di vista di Onofri e il suo amore appassionato per questa, un luogo dove l’autore suggerisce di “andare da soli o, se veramente innamorati, in compagnia di chi si ama”.

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Solo in questo modo si può apprezzare appieno il tramonto dai bastioni, ammirando il mare che scende su Capo Caccia. “Con tutta l’enfasi sentimentale di chi sa accogliere in sé, almeno una volta da giovane, tutta la pienezza della vita”.

Un’immagine emozionale che riempie il cuore.

L’autore

Massimo Onofri insegna Letteratura italiana contemporanea presso l’Università di Sassari. Collabora con diverse testate giornalistiche come Avvenire, Il Sole-24 Ore, L’Indice dei Libri del Mese, Nuovi Argomenti.

Molte le opere pubblicate, fra le quali citiamo La ragione in contumacia. La critica militante ai tempi del fondamentalismo, saggio che gli ha permesso di ricevere, nel 2008, Il Premio Brancati. Nel 2011, ancora, grazie al suo L’epopea infranta – Retorica e antiretorica per Garibaldi, vince Il Premio Fondazione De Sanctis nella sezione speciale della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Passaggio in Sardegna è edito da Giunti.

Autore: Laura Landi

Sono ­ per ammissione estrema ­ lettrice compulsiva, anche se molto molto esigente. Andare in libreria mi fa sentire come Alice nel paese delle meraviglie. Il mio amore letterario segreto? Gabriel García Márquez.

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