Quasi arzilli di Simona Morani

Quasi arzilli recensioneQuasi arzilli è il romanzo d’esordio di Simona Morani, giovane autrice emiliana da qualche anno trapiantata a Monaco. Come spiega la stessa Morani, Quasi arzilli è un romanzo ambientato in un paesello dell’Appennino reggiano ed i protagonisti sono dei vecchietti ultraottantenni, simpatici quanto pericolosi.

Niente tinte noir per Quasi arzilli, ma solo un novantenne che guida senza patente la sua Ape e rischia di investire chiunque si frapponga nella strada tra casa sua e il bar La Rambla. Questo romanzo scorrevole è fortemente consigliato a tutti coloro che hanno voglia di sorridere con una storia genuina, e guardare con un occhio diverso i nonni che incrociano nel loro cammino.

La trama

Lo storico Bar La Rambla è il centro delle trasgressioni del piccolo paese Le casette di sopra, nel cuore dell’Appennino reggiano: fumo, alcool e carte. Protagonisti sono degli ultraottantenni, con tutti i loro acciacchi, ma con una gran voglia di vivere e di non rinunciare alla loro sambuca, a qualche sigaretta e alle partite a briscola. Su di loro incombe però il pericolo del perfido nuovo vigile urbano, forestiero, che ha deciso di cogliere in flagrante Gino alla guida della sua Ape e sbatterli tutti quanti nella nuova casa di riposo del paese. Ovviamente i nostri eroi non vorranno saperne e resisteranno fino alla morte di fronte all’idea di perdere la loro autonomia.

La critica

Quante volte ci troviamo in macchina in coda dietro ad un anziano pericolosamente alla guida e pensiamo “Ma cosa aspettano a togliergli la patente?”. Simona Morani nel suo primo romanzo Quasi arzilli riesce a farci cambiare prospettiva e ci fa guardare il mondo dal punto di vista di chi è anziano e guarda noi con sospetto. Perché se nella vita forse noi staremmo dalla parte del vigile Corrado che vuole togliere dalla circolazione – stradale, eh! – Gino e la sua vecchia Ape, mentre leggiamo Quasi arzilli finiamo a fare un tifo da stadio per il nonno alla guida.

LEGGI ANCHE:  Giuseppe Filidoro, autore del romanzo Il silenzio della neve

Gino è senza dubbio il personaggio più colorato di questo romanzo, ma il vero protagonista è Ettore, detto il Putto perché non ha mai avuto una donna. La vicenda di Ettore ci insegna che non è mai troppo tardi per imparare, sperimentare, per provare qualcosa di nuovo o più semplicemente smettere di vivere di rimpianti: Ettore ha aspettato 84 anni per vivere la sua prima volta e non potrebbe vivere un’avventura più roccambolesca di quella di un infiltrato nella nuovissima casa di riposo!

La penna della Morani ci descrive un gruppo di amici dove il valore più forte è quello della solidarietà, che permette di far fronte tutti insieme e con dignità all’avanzare inclemente del tempo e i cambiamenti di una società che sempre meno tollera gli anziani. Simona Morani ci descrive con simpatia gli amici del Bar de La Rambla, ma non dimentica mai di usare la tenerezza e la delicatezza.

Quasi arzilli è edito da Giunti ed è acquistabile su ibs a 10,20 euro nella versione cartacea e a 6.99 euro in ebook.

Autore: Federica Zucca

Condividi Questo Post Su

Invia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pin It on Pinterest