Panem et Circenses. Vita e morte nell’arena di Giorgio Franchetti

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Beh, in quel viaggio che facevo con mia madre, a metà degli Anni 70, c’era una sorta di rituale. A Piazza Venezia, proprio sotto il famoso “balcone”, aspettavamo il bus, l’86. […] Il bus percorreva via dei Fori Imperiali e andava verso il Colosseo, che maestoso di stagliava davanti a noi, in fondo al viale. Mia madre prendeva posto a fianco a me e mi raccontava sempre la stessa storia: lì dentro combattevano i gladiatori, forti, impavidi, temuti, eroi vissuti all’epoca degli antichi romani.

Comincia con questo ricordo d’infanzia Panem et Circenses. Vita e morte nell’arena, un saggio sui gladiatori a cura di Giorgio Franchetti. Dai favoleggiamenti ingenui di un bambino di 7 anni, che non pensava al lato cruento delle battaglie, ne è passato di tempo e oggi Franchetti è uno degli esperti più apprezzati in materia in fatto di ricostruzioni storiche sull’Antica Roma.

Panem et Circenses nasce proprio dall’intento di fare luce su alcuni luoghi comuni che interessano i gladiatori, molto spesso mitizzati dal cinema di Hollywood e trasfigurati dalla tradizione orale: uno su tutti, il celebre pollice verso al quale è stata attribuita da sempre una valenza errata. Franchetti, invece, fonti alla mano, realizza un’opera utile e concisa, capace di appassionare anche il lettore medio, colui che non ha interessi storico-archeologici e solitamente non avvezzo alla consultazione di saggi.

Aiutandosi con foto e disegni, Franchetti ci porta per mano lungo le strade dell’Antica Roma, preponendo non curiosità, ma dati storici concreti, frutto di ricerca e studio. Sfatare i luoghi comuni e fornire informazioni complete è, dunque, l’obiettivo dell’opera, e l’autore ci riesce in pieno.

La critica

Come già precisato, Panem et Circenses si pone il compito di porre all’occhio del lettore medio-alto o specializzato alcune precisazioni doverose sui gladiatori, partendo dalla loro origine – ancora incerta e al vaglio fra diverse ipotesi – e fino al loro declino, passando per le descrizioni della loro vita quotidiana, del loro ruolo sociale, degli amori, delle famiglie e dei compensi.

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Per ammissione dello stesso autore il libro è stato “uno scavo archeologico”, il che la dice lunga anche sull’impegno profuso nella realizzazione.

Per la sua scrittura lineare, il libro è accessibile anche ai “profani”, che troveranno molto interessante la sezione dedicata alla gestualità nelle arene dei gladiatori, la descrizione delle varie classi e degli armamenti consentiti ed indossati.

Panem et Circenses. Vita e morte nell’arena di Giorgio Franchetti è disponibile per l’acquisto su Ibs a 17 euro.

L’Associazione S.P.Q.R.

Giorgio Franchetti è anche Presidente dell’Associazione culturale S.P.Q.R. di Roma, con la quale organizza ricostruzioni storiche sempre relative all’ambito dell’Antica Roma. Non potevamo non mostrarvi, a conclusione di questa recensione, un video realizzato dall’Associazione stessa e che promuove la scuola di gladiatura Ludus Magnus (alcune immagini del video sono contenute anche nel libro ndr)

Autore: Laura Landi

Sono ­ per ammissione estrema ­ lettrice compulsiva, anche se molto molto esigente. Andare in libreria mi fa sentire come Alice nel paese delle meraviglie. Il mio amore letterario segreto? Gabriel García Márquez.

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