La punizione, un romanzo di Giuseppina Bertoli

La Punizione, un romanzo di Giuseppina Bertoli“Non avevo capito niente, nemmeno un sospetto, una perplessità, niente di niente. Un povero illuso, ecco cosa sono. Sì, abbiamo litigato, ci siamo rinfacciati di tutto, ci siamo anche insultati; ma tu non hai avuto il coraggio di dirmi la verità. Ti sei lamentata di come ti tratto, che ti trascuro, che mi faccio i cazzi miei, così hai detto. Io che  mi sono sempre dedicato al lavoro, famiglia e lavoro. Io che non ti ho mai fatto mancare niente, io che non ti ho mai tradita, che non ho mai sfiorato un’altra donna. Io ti ho sempre portato rispetto. E invece tu, quando io non ci sono, cosa fai? Dove trovi il tempo di farti l’amante? Al lavoro, certo, che idiota, e dove se no? […] E va bene, brava, hai fatto le cose per bene, non avevo sospettato nulla; però mia madre, quando ero piccolo, mi diceva sempre che chi sbaglia paga; che se fai qualcosa di cattivo, ti meriti una punizione, un castigo. E allora avrai la tua punizione”.

Un romanzo avvincente, appassionante, vite spezzate e segnate dallo stesso destino, esistenze parallele che si legano ad eventi drammatici che segneranno per sempre i loro destini. La punizione, è questo il titolo emblematico del nuovo romanzo di Giuseppina Bertoli, pubblicato nel febbraio del 2014 e acquistabile onlinewidth=1.

Due storie, quattro donne: Beatrice, Alice, Marina e Camilla, un destino che le accomuna. Una punizione che segnerà le loro vite. Le storie sono ambientate in due diverse province italiane. Esistenze normali che vengono spezzate dalla violenza, cieca e assurda, della persona amata e che si sente tradita.

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Beatrice e Alice sono madre e figlia e verranno segnate per sempre dal gesto estremo compiuto dal padre. Un matrimonio che entra in crisi e la decisione folle di farla finita. “Il funerale è durato ore, è stato uno strazio, un lungo stillicidio di parole, lacrime, volti commossi, mani che si stringono“. La depressione della figlia, la tragedia vissuta da parte della madre, la difficoltà di continuare a vivere, a sperare, a uscire dall’ombra che ha avvolto i loro destini. E poi, l’incontro con altre esistenze, anche esse segnate indelebilmente da una punizione. I destini di  Marina e Camilla si intrecciano ai loro. Si può guarire da ferite che stravolgono il futuro e l’esistenza? L’autrice descrive in maniera sublime i drammi tratteggiando profili psicologici intensi. La difficoltà di un uomo a perdonare la moglie che si innamora di un’altra donna. E poi ancora, il rifiuto, la follia, l’abbandono, la vendetta. “Ti rovino, ti tolgo tutto, ti faccio rimpiangere di non aver pensato bene a quello che fai. I figli te li faccio vedere una volta al mese per grazia ricevuta[…]. Gustavo non si dà pace: è convinto che Marina abbia un altro uomo; è ossessionato dal pensiero di scoprire chi è l’amante di sua moglie. Crede che questa storia dell’amore per l’amica sia tutta una farsa, una copertura. Non concepisce come possa essere possibile che sua moglie dopo essere andata a letto con lui per anni, ora si sia innamorata di una donna“.

Giuseppina Bertoli mette a disposizione del lettore un compendio di sentimenti umani, esistenze e drammi, figli dei nostri tempi.

Autore: Giusy Casciaro

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