Il guardiano, un racconto breve di Simona Colombo

La stella nascente del fantasy italiano ritorna con un  gradevole breve racconto: Il Guardiano.il guardiano simona colombo

La trama

Nel piccolo paese di Cressidora quattro bambini si incontrano per non separarsi più. Leigh, Jacob, Lana e Dimitri vanno a scuola insieme, escono insieme, si divertono insieme, si rattristano, si distraggono, crescono, fuggono, giocano, sognano come se fossero un’unica persona. Ciò che sente uno inevitabilmente diventa il sentimento dell’altro. Un’amicizia profonda che con il tempo si trasforma in una sorte di amore perverso, in un bisogno insuperabile di stare sempre e comunque insieme.

Hanno tutti caratteristiche diverse ma esattamente combacianti… come se fossero stati creati per stare uniti.

Mille storie, mille divertimenti li hanno visti protagonisti. Persino la grande casa abbandonata nel bosco che intimidisce tutti gli abitanti di Cressidora per loro non rappresenta nulla se non un’altra avventura da vivere in comune. E anche il ritrovamento di uno strano libro lasciato lì nella cantina della casa, un libro scritto in una lingua sconosciuta, con delle strane illustrazioni, non si è dimostrato se non l’ennesimo gioco da fare insieme. Un’amicizia solida la loro, destinata a durare per sempre… ma Jacob, che suona la chitarra in maniera fantastica, si trova davanti ad un bivio: scegliere se inseguire i suoi sogni andando via lontano o se rimanere con i suoi adorati amici. Cosa sceglierà? E i suoi amici come reagiranno?

La critica

Il racconto  è breve e ho già scritto troppo, sicuramente non sarò io a svelarvi il finale… scopritelo voi dando un’occasione alla nostra Colombo che ormai possiamo considerare un’amica visto che avevamo già parlato di lei su queste pagine (vi ricordate Ninna nanna per Lucifero? per rinfrescarvi la memoria potete dare un’occhiata qui). Simona è un’autrice emergente e narra bene di sè e delle sue opere sul suo sito/blog Scrittiapenna.it. Parlando di se stessa dice che ama viaggiare, ama la natura, l’archeologia… e devo dire che tutti questi interessi si sentono piuttosto vivi nelle sue pagine. Le descrizioni dei paesaggi e dei territori sono talmente tanto ben fatti che ci sono momenti che sembra quasi di essere immersi nei boschi di Cressidora e di sentire il fruscio delle foglie smosse dal vento. Leggerla in quei passaggi è particolarmente piacevole.

Ho trovato anche delle note negative eh… ovviamente come tutti noi neanche Simona Colombo è perfetta… o forse lei lo è ma evidentemente non lo sono io. L’ho trovata ridondante nella descrizione dei sentimenti. È chiaro come lei volesse dare l’idea dell’ossessione, dell’innaturalità del rapporto (e ovviamente ci è riuscita), ma alle mie orecchie è suonata come una ripetizione noiosa di quello che avevo già capito. Sono arrivata alla fine del libro che ero francamente stufa di tutto questo amore e questo bisogno che avevano gli uni per gli altri…. Ma sono arrivata alla fine… e il colpo di scena è stato sensazionale… mi ha lasciato senza parole. Muta per un attimo… e alla fine ho dovuto confessare che questo seppur breve racconto mi era piaciuto nonostante non mi fosse piaciuto sino ad allora. Un po’ l’effetto che mi ha fatto il film “I soliti sospetti”… avete presente?

LEGGI ANCHE:  Di passaggio in Indonesia di Simona Colombo: un diario d'avventura

Siete curiosi eh? Dai andate a leggerla subito:  trovate il libro in formato ebook su Amazon a soli 2,68 €.

Aspetto i vostri commenti e, intanto, ecco il booktrailer de Il Guardiano:

Autore: Egidia Lentini

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