La sirena: Camilla Läckberg

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LA SIRENA

Ritorna in libreria Camilla Läckberg, classe 1974, alla ribalta già dal 2003 (2010 per noi italiani), anno in cui è uscito il suo primo romanzo La principessa di ghiaccio, dal quale a breve sarà tratto un film.

Ritorna quindi la regina svedese del giallo, con il suo sesto romanzo: protagonisti Patrick Hedström, poliziotto dotato di un buon fiuto, e Erica Falck, sua moglie (che in questa storia è anche dolcemente in attesa di due gemelli), scrittrice con una spiccata indole per l’investigazione. Una coppia vincente insomma. Qui alle prese con “La Sirena”, storia ad alta tensione in grado di tenere con il fiato sospeso fino all’ultimo. Anzi ben oltre la fine: sono rimasta catatonica per un po’ dopo averlo finito. Ho odiato l’ultima pagina: ne avrei volute altre mille dopo.

Un uomo scomparso (Magnus Kjellner), uno scrittore esordiente (Christian Thydell) che riceve lettere minatorie, uno spietato uomo d’affari (Erik Lind), e il suo socio galoppino (Kenneth Bengtsson). Quattro amici. Tante cose strane che accadono nella loro vita: coincidenze o fatti legati da un comune denominatore? Quando tre mesi dopo la sua scomparsa, Magnus viene ritrovato morto, Patrick ed Erica cominciano a mettere insieme diversi tasselli scoprendo che ognuno di loro riceve le stesse lettere anonime ricevuta da Christian. Cosa hanno fatto i quattro per rischiare la loro vita e mettere in pericolo anche quella dei loro cari? Cosa nascondono? Ma soprattutto, chi è la Sirena di cui Christian parla nel suo romanzo? Tutto verrà scoperto nella sua tremenda e assurda verità.

Non uno degli intrecci è originale. Sono cose trite e ritrite. Lette milioni di volte ma anche viste in tv nei diversi telefilm polizieschi che ci sono in giro. Nonostante questo Camilla riesce a mantenere la tensione e un certo alone di mistero fino alla fine. Sicuramente una volta iniziato a leggere si fa fatica a smettere: capisco come mai la scrittrice sia stata eletta a regina del giallo. Le storie di Patrick ed Erica sono ambientate in un piccolo paesino della Svezia: Fjällbacka che conta appena 800 anime. Questo rende le storie altamente empatiche e coinvolgenti: tutti i personaggi sono legati tra di loro, sono amici, vicini di casa, parenti. Si conoscono le famiglie, i figli e quando succede qualcosa a qualcuno tutti si sentono toccati. Il pensiero corre a chi è rimasto, ai cari che devono affrontare il dolore, che devono superare le difficoltà. E insieme a loro un po’ di apprensione e preoccupazione passa anche a noi. Sicuramente questo è un aspetto vincente delle sue storie: creare un contatto emozionale con il lettore, secondo me, è alla base del successo di un buon libro. E alla fine anche il fatto che le storie non siano originali passa in secondo piano. C’è solo il colpevole che non mi convince: è talmente tanto simile ad altra storia che non capisco se sia un plagio o un tributo… mi piace pensare che sia la seconda la risposta più corretta. Leggete la storia e poi ditemi cosa ne pensate anche voi… sono troppo curiosa.

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Editore: Marsilio – 448 pagine – anche in formato elettronico.

Prezzo online: € 15,72

€ 18,50 -15%

Disponibile su lafeltrinelli.it

Autore: Egidia Lentini

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