Pianura, un romanzo di Candido Bottin

PianuraMa lui della vita non era stato viandante casuale, ma viaggiatore consapevole. Aveva lottato duramente, cercando di tenere salda la barra del timone in ogni circostanza e pur attraversando estesi mari in tempesta aveva fatto in modo di non lasciarsi semplicemente condurre dove voleva la corrente, ma più di qualche volta aveva deciso lui la rotta. La figura minuta non rendeva giustizia della sua grande forza fisica e morale. Da qualche tempo però, una sordità sempre crescente, che lo costringeva ad udire e comprendere le persone solo se gli erano di fronte, lo stava isolando da quel mondo che pure aveva sempre dominato, rendendolo di fatto sempre più estraneo ai suoi mutamenti” (da Pianura, un romanzo di Candido Bottin)

Uno spaccato storico e sociale dell’Italia settentrionale a cavallo tra XIX e XX secolo, raccontato attraverso la storia di un uomo. Questo è Pianura, Dove tutto ebbe inizio, questo è il nuovo romanzo di Candido Bottin. Il libro, edizioni arabAFenice, vede il ritorno in libreria dell’autore torinese. Dopo i due romanzi storici, Il confine e La chiesa nuova, lo scrittore decide di ricostruire, ancora una volta, un pezzo importante del nostro Paese.

Una parentesi lunga settant’anni, è la storia di Carlo, un uomo coraggioso, che ripercorre le vicende italiane dal 1889 al 1965, narrata attraverso la vita dello scalenghese e della sua famiglia. Carlo Calliero, figlio di Bartolomeo e Anna, nasce il 27 maggio del 1889. Cresce nella pianura alle pendici del Monviso e qui, nelle valli incantate, il piccolo Carlo segue i ritmi delle stagioni: gli anni passano e lui si adegua al modo di vita del luogo in cui vive: la nebbia intensa autunnale, la neve d’inverno, la vendemmia, i pranzi natalizi, i giorni della merla, il bagno nel fiume Lemina.

Poi gli anni della scuola di Buriasco, l’emigrazione in Argentina, la guerra, il fascismo, la Resistenza, la ricostruzione e il miracolo italiano, quel boom economico che colpì il nostro Paese negli anni ’60. Insomma una ricostruzione storica dettagliata che fa da sfondo alle vicende di Carlo Calliero, al trascorrere delle stagioni, ai giorni che passano lenti e agli anni che segnano cambiamenti e svolte, nella natura intorno e nella vita dello stesso protagonista. Prima padre, poi nonno, Carlo prende il lettore per mano e lo conduce in un viaggio alla scoperta della semplicità e dei valori che hanno contraddistinto la vita di una famiglia italiana che viveva, in quegli anni, ai piedi del Monviso. Una storia comune a molte delle famiglie italiane, valori ed esperienze simili a molti connazionali: dall’emigrazione alla resistenza, dalla vita durante la guerra alla lotta al fascismo. Un libro che vale la pena sfogliare, un romanzo che regala attimi di riflessione e nostalgici momenti, un tuffo in quel passato in cui, malgrado tutto, i valori erano ben saldi e il profumo della vita semplice era in grado di riempire le giornate.

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Candido Bottin, note sull’autore

Nasce a Pinerolo nel 1965. Risiede a Scalenghe sin dalla nascita. Dopo la scuola dell’obbligo frequenta il Liceo Marie Curie di Pinerolo. Si iscrive alla Facoltà di Architettura del Politecnico di Torino, dove si laurea nel 1992. Da allora svolge la professione di architetto libero professionista. Da qualche anno ha conosciuto la passione per la scrittura.

Autore: Giusy Casciaro

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