Miguel Bosé Aún Más di Anna Maffei e María José Merino

Miguel Bosé Aún Más di Anna Maffei e María José Merino

Miguel Bosé Aún Más di Anna Maffei e María José Merino

“Sappiamo che esistono angeli che visitano l’inferno e diavoli che abitano in cielo. Sono pochi, però, quelli capaci di farlo con tanta squisita naturalezza. Sono pochi coloro che, pur appartenendo a tanti mondi diversi, sanno di vivere in mezzo a noi, con tutto il loro fascino e le loro difficoltà. Miguel Bosé è uno di questi”.

Inizia in questo modo la bella biografia scritta dal giornalista Jorge Berlanga il quale, nello spazio di un paio di pagine, ha fatto dell’artista Miguel Bosé un ritratto attento e appassionato, sottolineando con intense parole le fasi e le evoluzioni dell’artista  e della persona.

Il libro “Miguel Bosé Aún Más” di Chinaski Edizioni, scritto dall’ italiana Anna Maffei e dalla spagnola María José Merino, non si apre con così squisite parole ma con i ‘racconti’ di due persone che, pur non avendo mai avuto contatti diretti con l’artista, hanno avuto  tenacia, fedeltà, costanza e, osiamo dire, amore tali da seguirlo per più di trent’anni. E a volte può essere sufficiente per poterne scrivere.

I racconti sono tanto semplici quanto avvincenti: si percepisce che, anche a diverse latitudini, i sentimenti e le emozioni verso la musica e un suo  grande interprete  sono uguali e accomunano. Lontano dall’essere un libro ‘da fan’ (sebbene non riteniamo di dover  demonizzare il termine), si lascia leggere con gusto perché mostra e dimostra quanto il carisma e le doti di un personaggio pubblico possano agire positivamente sulla psicologia delle persone, dare gioia, allegria, addirittura ‘curare’…

Dettagliata ma non oziosa la consistente sezione biografica suddivisa in paragrafi i quali segnano le tappe di un percorso artistico variegato e coerente,  multiforme per mescolanze sonore evidenziando lo stile personalissimo e poco imitabile di Miguel Bosé.  Riteniamo che le autrici siano state in grado di compendiare  efficacemente una carriera così lunga e renderla chiara anche al lettore meno ‘conoscitore’. A fine libro, una ricca discografia italiana e spagnola, curata da Angelo Arecco,  dà davvero la dimensione delle tante produzioni e/o collaborazioni dalla fine degli anni Settanta ad oggi.

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La descrizione dei brani dei vari album, tratta dalle parole dell’artista nei documentari allegati ai DVD e da periodici spagnoli e italiani autorevoli(come cita la bibliografia), fa addentrare ne “l’universo Bosé” – per dirla con le autrici – anche il lettore meno informato e invogliarlo a verificare, con l’ascolto, quanto viene scritto nel libro. Almeno a noi è successo questo.

Così come il capitolo dedicato ai pensieri e alle affermazioni dello stesso Bosé , sistemate per tematiche, ci ha  piacevolmente svelato aspetti  sconosciuti e confermato molti ‘passaggi’ della biografia di chi l’ha davvero conosciuto (il sopra citato Berlanga, appunto): “La sua opera mescola umorismo, sapienza e passione…[…]  Oggi Miguel Bosé è considerato non solo un artista mainstream, ma anche un maestro dei regni segreti e dei sentimenti degli individui. Ha scoperto lo strano ritmo della saggezza…”

Snello, di scorrevole lettura e corredato da foto in bianco e nero e a colori, composizioni grafiche inedite e  poesie in spagnolo, con traduzione in calce , questo libro ci fa mettere da parte l’immagine ferma negli anni, almeno per noi italiani, dell’idolo per cui ‘ci si strappava i capelli’ per apprezzare, invece, l’artista maturo, impegnato in cause sociali e umanitarie e l’animale da palcoscenico che continua ad emozionare, con i suoi concerti, dai palchi di mezzo mondo.

Autore: Lilla61

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