Il romanzo di Paola Bettini Picasso: Un bambino senza voce

Un bambino senza voce, il romanzo di Paola Bettini PicassoUn bambino senza voce è il romanzo di Paola Bettini Picasso, edito da Miremi (su ibs.it a € 11,05).

UN BAMBINO SENZA VOCE: LA TRAMA

Il romanzo di Paola Bettini Picasso, Un bambino senza voce, racconta la storia di Luca, un bambino di sei anni, dolce, sensibile e precoce. I genitori sono entrambi presi dal loro lavoro, dalla carriera, dalle ambizioni, ostili e rancorosi nel loro rapporto di coppia, incapaci di capirsi e di comunicare, incapaci di ascoltare Luca, di stargli accanto, di parlargli.

Il papà, Alfredo è un avvocato di successo, piuttosto cinico, la mamma, Anna, è un’attraente e corteggiata giornalista.

Chi ascolta il piccolo è il nonno, invalido, l’unico capace di capirlo, di trascorrere del tempo con lui, sensibile a tal punto da riservarsi nel cuore di Luca un posto speciale.

Nel romanzo Un bambino senza voce, il culmine di questo quadro familiare disastrato si raggiunge in vista delle vacanze estive. Luca crede di trascorrerle a Fregene, come ogni anno, e non vede l’ora. Ma a rattristarlo un’amara sorpresa: la mamma trascorrerà il Ferragosto con la sua amica Marcella a Gaeta, il papà in Austria con il suo amicone di bagordi, Antonio.

Luca è costretto a rinunciare alle sue vacanze, in compenso, resterà con il nonno. Durante le loro passeggiate trovano un cane abbandonato, solo e indifeso e lo conducono a casa. Il cagnolino diventa il simbolo del senso di abbandono in cui si trova Luca. Il cane non è accolto bene dal padre che reagisce in malo modo. Da qui parte il sentirsi incompreso e ignorato che sfocia in un mutismo elettivo che porta il bambino a parlare solo con il nonno e  crea molti problemi a scuola. Un’attenta psicologa e una insegnante sensibile, proprio a scuola, cercano di aiutare il ”bambino senza voce” e i suoi genitori a prendere coscienza di questo dramma che si accentua con la malattia del nonno e conduce ad una catarsi tutta la famiglia.

IL ROMANZO DI PAOLA BETTINI PICASSO: INFANZIA E RAPPORTI FAMILIARI

Un bambino senza voce, il romanzo di Paola Bettini Picasso racconta uno dei drammi della società attuale, il disagio di un figlio unico, trascurato del tutto dai suoi genitori, sensibile e desideroso d’affetto che trova solo nel nonno amore e consolazione. La scrittrice indaga i rapporti familiari, con minuzia, con senso di realismo, con uno stile semplice e immediato, con una spiccata capacità di immedesimazione. L’autrice, infatti, scrive sul suo sito web: Quando descrivo un ambiente e racconto la storia di una o più persone, mentalmente mi trasferisco in mezzo a loro, vivo le loro emozioni, faccio il tifo per chi mi è più caro e alla fine, volente o no, finisco sempre per aprire una finestra alla speranza.

Paola Bettini Picasso ha iniziato con i libri di favole per bambini editi dalla casa editrice La Scuola. Ha proseguito con romanzi per adolescenti editi dalla Malipiero di Bologna. Ha scritto una commedia per bambini che ha vinto dei premi ed è in scena da due anni al teatro la Ruota di Saronno. Ha all’attivo almeno 200 romanzi rosa pubblicati da Curcio, Harlequin, Mondadori e altri, più centinaia di racconti e romanzi sulle riviste femminili. Ha scritto anche alcuni romanzi di attualità tra cui Una donna negata, Una farfalla con un’ala sola, tutti pubblicati.

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