Le tentazioni della politica: il romanzo di Martino Rizzo

Le tentazioni della politica, il romanzo  di  Martino Rizzo

Le tentazioni della politica, il romanzo di Martino Rizzo

Le tentazioni della politica è il romanzo di Martino Rizzo (SassoScritto editore, su ibs.it a € 10,96 ). Con il suo romanzo d’esordio, Rizzo indaga il fenomeno dilagante della perdita dei valori nella politica.

LE TENTAZIONI DELLA POLITICA: MARTINO RIZZO RACCONTA LA STORIA DI MARIO SOCCA

Il romanzo di Martino Rizzo racconta la storia e le vicende di Mario Socca assessore regionale cinquantenne, ex comunista, ex funzionario di partito. Socca nasce in una famiglia abituata a fare dei sacrifici. Una famiglia modesta ed onesta. Con i suoi genitori e due fratelli. Suo padre era maestro d’elementare, vetero-comunista ”ortodosso fin nel midollo”. Sua madre con una dolcezza malinconica era la santa di casa e anno dopo anno aveva imparato a desiderare sempre di meno. Il libro è una sorta di diario, il protagonista si esprime in prima persona, affascinato dal potere, dalle belle donne, dalla possibilità di gestire appalti e assunzioni. La noia spesso l’assale, in un mondo fatto di apparenze, dove anche l’ abbigliamento è adattato all’interlocutore.

Attraverso la sua storia, Mario Socca affronta la vita agiata che fa grazie alla politica. Quando si perde nei suoi ricordi familiari, spesso sembra scacciare dalla mente i sacrifici del passato che ormai non gli appartengono più e sono stati  sostituiti da una vita comoda ed elegante.

Rizzo costruisce questo personaggio, anche alla luce del dibattito attuale e delle inchieste degli ultimi anni, con la curiosità di chi vuole indagare nella mente e nella coscienza del politico di oggi che ha perso però,  i valori etici e morali di ieri. Mario Socca è cresciuto in una generazione che ha vissuto intensamente la politica con valori e ideali tali da renderla una missione piuttosto che un mestiere come tanti. Oggi la prospettiva si è completamente capovolta.

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IL ROMANZO DI MARTINO RIZZO SULLA GENERAZIONE DEL PCI DI BERLINGUER

Ne Le tentazioni della politica Martino Rizzo si immedesima nell’Assessore Socca attraverso il monologo interiore. In Socca si alternano soddisfazioni, ma anche un’autocritica, il bisogno di approvazione in un mondo fatto di politici integerrimi, di opportunisti, di mistificatori, di donne pronte a tutto, della stampa che ti inghiottisce fra le sue fauci. L’assessore sembra perfettamente integrato in questo nuovo modo di fare politia, ma i dubbi spesso lo assalgono. Soprattutto il confronto con il suo passato, con la sua educazione. Con la sua formazione politica. La povertà di valori ha intaccato anche la sua vita privata. Un amico imprenditore, piuttosto faccendiere, una moglie distante e presa dal suo lavoro, escort a portata di mano. In un contesto simile  i favori all’imprenditore sono poi una naturale conseguenza.

Cosa resta della generazione del Pci e dei suoi rigidi insegnamenti? Oggi cosa resta in Marco Socca che ha vissuto da protagonista la questione morale posta da Enrico Berlinguer, la politica pulita?

Il romanzo di Martino Rizzo prende forma attraverso le controverse riflessioni del protagonista che da un passato di sobrietà e di idee, vive una situazione politica più semplice e agiata, ma anche molto mortificante. Ciò su cui punta l’autore non è solo la corruzione dei politici, ma anche la corruttibilità dell’essere umano.

Quest’opera nasce dalla curiosità dell’autore di vivere le illusioni, le tentazioni e le situazioni politiche che poi si leggono sui giornali. Il romanzo di Martino Rizzo ci permette di conoscere l’autore: Appassionato di storia del Risorgimento e di analisi delle vicende politiche, lettore assiduo di quotidiani,  ha saputo coniugare questa curiosità con tutte le sue puntuali ricerche sul Pci.

Autore: Mariapaola De Santis

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